Per i Green la prevenzione della salute non esiste

Per i Green la prevenzione della salute non esiste

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Giorgio Diaferia – Ancora una volta esco deluso dall’incontro organizzato a Torino presso la Caserma Lamarmora di via Asti, da Green Italia, Verdi Europei. Tanti i temi affrontati e tutti di grande interesse, dall’edilizia al recupero di stabili dismessi, al blocco sul consumo di suolo, al rispetto dell’articolo 9 della Costituzione per la tutela delle bellezze paesaggistiche del nostro Paese. Ancora i temi della viabilità urbana ed extraurbana, la lotta alle grandi opere inutili ed impattanti o lo spreco di illuminazione urbana e la chiusura delle discariche ed il contrasto al proliferare di Inceneritori. Ma leggendo il programma della 2 giorni non vi è traccia di un tema di fondamentale importanza, ovvero quello sulle politiche di prevenzione primaria. Visite preventive là dove prima esisteva il medico scolastico, ed ora non c’è più nulla, l’informazione sul rischio di contrarre malattie infettive, comportamenti alimentari e di vita corretti.L’elenco è lungo e termina con il rapporto tra Inquinamento diffuso e vario e perdita di salute, con giganteschi risvolti sociali e sanitari. E poi il parlarsi addosso o dare visibilità a personaggi che di visibilità ne hanno fin troppa. Speriamo non sia l’ennesima sterile operazione per ridare un seggio o un incarico a chi lo ha perso. Staremo a vedere alle prossime elezioni.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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