#COP2, c’è l’accordo

#COP2, c’è l’accordo

Share

di Giorgio Diaferia – Alla fine la firma è arrivata alla Cop21 di Parigi. In sintesi potremo dire che l’aumento della temperatura del Pianeta dovrà essere contenuto a 1,5 gradi entro il 2020, su questo si sono impegnati tutti i 195 Paesi presenti ed anche cento miliardi di dollari da stanziare ogni anno, per i Paesi in via di sviluppo, molti dei quali ricorrono ancora in larga misura all’uso del carbone e revisione ogni cinque anni sui tagli alle emissioni nocive. Questi i tre punti fondamentali dell’accordo.

Il Documento è giuridicamente vincolante. Il Ministro Fabius, Presidente della Cop21 ha poi proseguito con gli altri aspetti dell’accordo: 1) Aiuterà gli stati insulari a tutelarsi davanti all’avanzare dei mari che minacciano le loro coste; 2 darà mezzi finanziari all’Africa, 3 sosterrà l’America Latina nella protezione delle sue foreste e appoggerà i produttori di petrolio nella diversificazione della loro produzione energetica. Questo testo sarà al servizio delle grandi cause: sicurezza alimentare, lotta alla povertà, diritti essenziali e alla fine dei conti, la pace. o più ambizioso è il contenimento della temperatura.Un nuovo obiettivo finanziario sarà fissato al più tardi nel 2025″.Punto di arrivo sarà quello di trovare un equilibrio tra le emissioni da attività umane e le rimozioni di gas serra nella seconda metà di questo secolo.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *