L’eredità di Torino 2015, lo sport guarda al futuro

L’eredità di Torino 2015, lo sport guarda al futuro

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Federico Cuomo | Lo sport è nato sotto la Mole e Torino ha meritato il titolo di Capitale europea 2015. Ne sono convinti soci e amici dell’Associazione Culturale Grande Torino che al Centro Incontri della Regione Piemonte hanno idealmente chiuso il calendario delle manifestazioni con una tavola rotonda, dedicata al passato e al futuro dell’attività sportiva intesa come fonte di salute, occasione di partecipazione, caposaldo dell’attività degli oratori e disciplina dalle storiche radici nel capoluogo piemontese.

Sono stati quattro, nel corso del 2015, i convegni organizzati dall’Associazione, tutti all’insegna del concetto di “sport”. Sport come esperienza formativa, momento educativo e imoegno manageriale. L’ultimo appuntamento è stato dedicato agli sport che hanno visto la loro nascita e la loro fortuna a Torino.
L’incontro è stato inaugurato dall’intervento del Presidente onorario dell’Associazione Sergio Chiamparino che ha voluto ricordare quanto l’anno appena iniziato sia significativo per la storia sportiva di Torino, giunta al decimo anniversario dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, definiti come una grande sfida vinta dalla città.

Una sfida che si rinnova anche nel 2016, come ha voluto ricordare il Sindaco Piero Fassino, anno in cui Torino si appresta a ospitare eventi sportivi internazionali come i Campionati Preolimpici di Basket e la tappa finale del Giro d’Italia, ma anche a inaugurare il nuovo Filadelfia, storico stadio della cultura calcistica italiana.
Alla conferenza ha partecipato anche l’Assessore allo Sport del Comune Stefano Gallo, che ha tirato le somme dell’anno appena concluso, in cui Torino, in veste di Capitale Europea dello Sport, ha ospitato più di mille eventi sportivi, organizzati grazie a un sistema sportivo cittadino inclusivo ed efficiente.

Un sistema che si appresta ad essere messo nuovamente alla prova, ma che può contare su un investimento pubblico annuo che supera il milione di euro per la manutenzione delle strutture sportive  e, ancor di più, su uno dei più ricchi panorami associazionistici italiani, simbolo dell’amore profondo che lega la città allo Sport.

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