Inquinamento da traffico aereo e veicolare, UE al bivio

Inquinamento da traffico aereo e veicolare, UE al bivio

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di Giorgio Diaferia – Dopo sei anni l’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile (Icao) ha raggiunto un accordo su nuovi standard di emissioni di CO2. Attaccano gli ambientalisti europei di Transport & Environment, secondo cui i nuovi standard sarebbero ‘inefficaci’. Le nuove misure, riferisce Icao, dovrebbero essere applicate ai nuovi aeroplani dal 2020, ma anche alle consegne attualmente in produzione previste dal 2023. La data limite per aerei che non rispettano le regole è fissata al 2028.

Una bilancia: su un piatto una commissione d’inchiesta comunitaria sullo scandalo dei gas di scarico dei veicoli a diesel, sull’altro il tetto delle emissioni che viene alzato del 110%, dando così respiro alle case automobilistiche. È quanto accaduto a Strasburgo, al Parlamento Europeo, e a Bruxelles, sede della Commissione Europea. Prima il bene delle case automobilistiche, questa, la decisione, della Commissione Juncker, con l’innalzamento delle emissioni giustificato come una conseguenza dell’introduzione del nuovo test in condizioni di guida reali poiché nessuna casa automobilistica sarebbe rientrata nei parametri.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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