Sicurezza, un impegno di tutti

Sicurezza, un impegno di tutti

Share

JB | Diminuiscono in Italia gli infortuni sul lavoro: nel 2014 -secondo i dati dell’Inail– sono stati denunciati 663mila casi, in calo del 4,5% rispetto al 2013. In diminuzione anche gli incidenti mortali, 1.139 con una variazione del -7%. In controtendenza il Piemonte:  50.524 incidenti denunciati, di cui 98 mortali. Calendario alla mano sei incidenti invalidanti gravi al giorno e una morte bianca la settimana. Infortuni in calo secondo la media nazionale ma con un preoccupnate +6,5% alla voce “mortali”.
I numeri sono stati ufficializzati durante l’incontro “Sicurezza e Professioni” che giovedì 28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, ha visto attorno allo stesso tavolo cinque ordini professionali (architetti, ingegneri, medici, avvocati e priscologi) impegnati in una riflessione sul tema della sicurezza, un settore in cui Torino è considerata all’avanguardia e pronta a diventare punto di riferimento nazionale.
17ab794A organizzare la mattinata di confronto l’Ordine degli architetti di Torino. Il suo presidente Massimo Giuntoli è intervenuto ai microfoni della trasmissione Marco Polo, curata dalla nostra redazione e on line su Radio LDC95.

Presidente, i numeri degli infortuni sul lavoro in Piemonte preoccupano: quelli mortali sono al di sopra della media nazionale

E’ vero, gli infortuni ordinari sono in diminuzione mentre aumentano quelli mortali. Questo ci fa ancor di più capire quanto ormai la sicurezza è compito di tutti gli attori professionali e deve sempre più partire da una coscienza collettiva. E’ necessario che la sicurezza sul lavoro diventi materia di studio e venga insegnata fin dai primi anni di scuola.

Che cosa ha rappresentato la mattinata di confronto tra cinque ordini professionali?

Ha sancito un’unione di intenti. Ingegneri, medici, avvocati, psicologi e noi architetti dobbiamo aumentare l’attenzione su questo tema, vogliamo portare all’attenzione di chi fa le leggi le nostre idee, i nostri documenti. Perché se ne discuta e si faccia vera prevenzione.

Qual è l’impegno dell’Ordine degli architetti quando si parla di prevenzione e sicurezza?

Noi facciamo prevenzione fin dal momento della progettazione. Un professionista è un buon professionista quando può lavorare con un buon committente, quando chi commissiona un lavoro sa ascoltare e farsi consigliare. Anche nel campo della sicurezza.

Al vostro incontro è intervenuto anche il procuratore generale Francesco Saluzzo che ha confermato come proprio in Piemonte la situazione sia migliorata…

In tema di sicurezza sul lavoro la Procura di Torino è una delle più illuminate d’Italia. E’ una procura forte e molto attenta. Lavora in continuità con l’impostazione data a suo tempo da Raffaele Guariniello. E i risultati si vedono. Noi cerchiamo sempre di fare le scelte migliori, per noi e per il committente pubblico o privato che sia.

La cultura della prevenzione funziona solo se è integrata: quale il prossimo appuntamento?

Il messaggio uscito dall’incontro di questa mattina (il 28 aprile) è certamemte positivo, pur nella complessità della materia. I cinque ordini sono impegnati in un dialogo e in un confronto che non si esurisce certo qui. E’ stata una sorta di preview: abbiamo messo le basi per il 2017 quando a Torino si terranno i lavori del Forum Internazionale Sicurezza.

145_OAT_forum-sicurezza_2017_b

 

 

 

 

 

Inserito da:

JB

Journalist and videoreporter | https://about.me/jacopobianchi

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *