La Stazione Spaziale Internazionale minuto per minuto

La Stazione Spaziale Internazionale minuto per minuto

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di Jacopo Bianchi | Si muove a una velocità di 28.800 km/h e impiega appena novanta minuti per compiere un’intera orbita intorno alla Terra. La stazione orbitale internazionale “sfreccia” letteralmente tra le stelle con un piano orbitale in continua variazione, passando ora sull’Africa e un’ora e mezza più tardi sulle steppe dell’Asia centrale. Mentre scriviamo queste poche righe l’ISS ha appena sorvolato la punta meridionale del Sudamerica e si trova sulla perpendicolare dell’Atlantico diretta verso Cape Town. Grande quanto un campo di calcio, l’International Space Station è visibile da terra, soprattutto la sera dopo il tramonto e la mattina prima che sorga il sole. La sua alta visibilità è data dalla superficie molto estesa, che riflette molto bene la luce solare: sera e mattina al suolo è ancora buio ma a 400 km di altezza la stazione riflette i raggi del Sole e può essere vista a occhio nudo, proprio come una stella.

downloadCerto, non è facile individuarla ma l’Agenzia Spaziale Europea, in collaborazione con heavens-above.com, offre un servizio on line gratuito per seguire i passaggi della Stazione. Per conoscere la sua posizione basta collegarsi con un click al tracker dell’Esa. Per un’osservazione ottimale è meglio attendere l’alba o il tramonto: la Stazione Spaziale -dicono dall’Esa- somiglia ad una stella molto luminosa o ad un aereo. È possibile anche fotografarla: occorre munirsi di cavalletto e impostate la velocità dell’otturatore affinché garantisca un’esposizione lunga fino a un minuto. La stazione arriva sempre da ovest e nella foto apparirà come una striscia bianca.

Sempre Heavens-above.com offre la possibilità di conoscere le previsioni del passaggio della Stazione orbitale in un arco di dieci giorni, città per città. Basta scegliere il capoluogo di provincia più vicino a noi e consultare le specifiche dei giorni e delle ore durante le quali è previsto il sorvolo della ISS. (Qui trovate una guida esemplificativa). E se poi non vi basta la Stazione potete sempre scegliere uno dei tanti satelliti che orbitano intorno al nostro pianeta e seguirne il viaggio nel cielo!

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