Dalla Cop21 al caso Muraro, il ministro Galletti a #Festambiente

Dalla Cop21 al caso Muraro, il ministro Galletti a #Festambiente

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di Luca Puzzangara | VIDEO | Alla Festa Democratica provinciale di Torino ospite della rassegna #FestambientePD il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti si è pronunciato su diversi temi di particolare attualità.

“In questi due anni e mezzo in campo ambientale – afferma il ministro – abbiamo fatto riforme importanti, quella sugli ecoreati, sui controlli, sulle agenzie e sull’economia circolare. Approveremo entro fine anno la ratifica del protocollo di Parigi e la riforma dei Parchi Nazionali. Ci sono anche altri traguardi -continua il ministro all’Ambiente- abbiamo avviato due provvedimenti che riguardano il consumo del suolo e il sistema delle acque in Italia”

Il Ministro del Partito Democratico si esprime anche sulla questione Muraro (leggi qui), che vede protagonisti l’assessore all’ambiente di Roma e la Sindaca Virginia Raggi.

“Ricordo che in questo governo si sono dimessi due ministri, Lupi e Guidi, senza neanche avere avuto un avviso di garanzia e in quel momento quelli più forti a chiedere le dimissioni erano proprio quelli del M5S.  E’ legittima la decisione di tenere l’assessore Muraro ma i Cinque Stelle dovrebbero chiedere scusa”

Sulla questione delle alghe che invadono il Po a Torino, Galletti si dimostra molto collaborativo con la giunta del capoluogo

“Ho parlato con il sindaco, c’è la massima disponibilità del ministero a dare tutta l’assistenza tecnica necessaria perché questo problema non diventi ancora più grave di quello che rischia di essere oggi”

Infine il ministro torna a parlare del protocollo di Parigi e ammonisce l’Europa,

“Oggi come oggi nessun paese europeo ha ancora ratificato la sottoscrizione dell’accordo di Parigi. Credo che noi come Europa dobbiamo essere tra i primi 55 paesi a sottoscrivere quell’accordo. C’è l’impegno da parte del governo italiano ad arrivare entro breve tempo alla ratifica: esiste già una bozza, credo che possa arrivare nelle prossime settimane presso il consiglio dei Ministri per poi approdare alla Camera entro dicembre”

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