Prevenire, per vivere più a lungo e in salute

Prevenire, per vivere più a lungo e in salute

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Giorgio Diaferia | VIDEO | Prevenire per vivere meglio e più a lungo. E’ il messaggio emerso venerdì sera dal dibattito organizzato alla Festa Provinciale dell’Unità di Torino, alla presenza di Sebastiano Marra Responsabile Cardiologia Interventistica Villa Maria Pia, Giorgio Gilli Ordinario di Igiene all’Università di Torino e Presidente SUISM, Oscar Bertetto Responsabile Polo Oncologico Regione Piemonte e Valle d’Aosta, Mauro Laus Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte. A moderare la giornalista e consigliera comunale Maria Grazia Grippo.

La vita media nel nostro Paese si è molto allungata rispetto all’inizio del secolo scorso, ma a fine 2015 l’ISTAT ha pubblicato per la prima volta un dato che ci deve tutti fare riflettere. L’allungamento della nostra vita (80 anni per i maschi e 85 per le donne) si è fermato e inizia lentamente a diminuire. Come mai?

20160902_213006Se sino al 1940 la sopravvivenza era molto più bassa soprattutto a causa delle malattie infettive: dal dopoguerra in avanti, grazie alle nuove terapie antibiotiche, alle vaccinazioni (anni ’50) e soprattutto per merito delle varie bonifiche ambientali (acquedotti, fognature, reti idriche, raccolta rifiuti) la nostra vita è diventata sempre più lunga, ponendoci tra i Paesi in Europa e nel Mondo più longevi. Ma una cosa è vivere a lungo con molti problemi di salute ed un’altra invecchiare in salute. Diabete, tumori, malattie cardiovascolari, ictus, artrosi e osteoporosi sono enormemente aumentate e si muore di meno grazie ai passi da gigante compiuti dalla medicina e dalla chirurgia, oltre che dalla ricerca. Ma proprio la ricerca ha dimostrato come grazie a una corretta attività fisica, regolare (almeno 150 minuti alla settimana) e a una dieta ricca di frutta e verdura -ben pulite e di cui sia certa la modalità di coltivazione- e con pochissimi salumi e carni rosse si può vivere in salute, spendere meno in farmaci e accertamenti e far anche risparmiare il nostro Paese.

Una curiosità emersa durante il confronto di venerdì sera è che grazie al consumo di alimenti surgelati si contiene l’infezione da Helyco Bacter Pylorii, che è una precancerosi ormai molto diffusa nei paesi occidentali. Qualche piccola polemica in chiusura sulla dieta vegana e possibili ripercussioni sulla salute. Comunque un plauso agli organizzatori per avere dato spazio a un dibattito di estrema attualità ed anche interesse.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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