Angolo Medico | Farmaci per viaggiare

Angolo Medico | Farmaci per viaggiare

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Giorgio Diaferia | Fra un po’ di tempo arriveranno giorni di festa e magari qualcuno, potendo, ne approfitterà per farsi un piccolo viaggetto. Ma cosa è bene avere con sé? È una domanda che spesso poniamo al nostro medico di famiglia .Regola numero uno tutti coloro che seguono una terapia medica cronica devono portarsi dietro un’adeguata scorta dei medicinali che assumono, anche con qualche compressa in più (antidiabetici, antipertensivi, antiepilettici, antianginosi, anticoagulanti…) Non sempre è facile reperire in alcuni Paesi esteri gli stessi farmaci del prontuario terapeutico italiano. In alcuni casi possono avere altri nomi o non essere in commercio in quel Paese. È poi buona regola avere con sé una scheda sanitaria in inglese con la descrizione delle nostre patologie, delle raccomandazioni del medico curante e l’indicazione dei farmaci per principi attivi. Tutto questo dovrebbe presto venire caricato sul chip presente nelle nuove tessere sanitarie.

viaggio

Ma se per fortuna stiamo bene ed abitualmente non assumiamo farmaci in modo regolare allora è comunque utile avere con sé :un farmaco per la febbre) uno contro il dolore, un antidiarroico, un antibiotico a largo spettro d’azione un antinfiammatorio un farmaco contro mal d’auto, mal di mare, mal d’aria. un collirio, un prodotto repellente contro le zanzare ed altri insetti, una crema antiscottature, un Kit da pronto soccorso con cerotti, disinfettante, qualche siringa sterile e l’occorrente per una pronta medicazione, un termometro, una pomata contro ematomi e distorsioni, se si è programmato una vacanza in montagna è prudente premunirsi del siero antivipera. In caso di destinazione in Paesi endemici per alcune malattie infettive ( tifo, malaria ecc…) è bene seguire per tempo l’idonea profilassi farmacologica e vaccinale. Oltre ai farmaci sopra elencati potrebbe rivelarsi utile portare con sé anche: sali per la reidratazione, disinfettanti per l’acqua potabile, disinfettanti per le vie urinarie, farmaci antibatterici specifici per l’intestino, fermenti lattici. Non mettere i farmaci in valigia ma nel bagaglio a mano perché in questo modo, anche in caso di smarrimento dei bagagli, oltre ad eliminare il rischio di dover eventualmente interrompere una terapia medica cronica si è sicuri di poter disporre in qualsiasi momento, se necessario, della propria “farmacia da viaggio.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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