MedAcross, da Torino un aiuto per il Myanmar

MedAcross, da Torino un aiuto per il Myanmar

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Federico Cuomo | Nuovo progetto per MedAcross, l’ONG torinese che da cinque anni promuove interventi socio-sanitari nei paesi del terzo mondo. Dopo aver aperto un ospedale in Somaliland nel 2011, Medacross ha deciso di replicare l’iniziativa in Myanmar, uno dei paesi più poveri della penisola indocinese dove l’HIV si sta diffondendo con più velocità e le cure mediche sono riservate ai pochi in grado di pagare strutture private.

L’intervento sarà strutturato in due fasi, così come ha spiegato Daniele Regge, uno dei medici più attivi dell’associazione. La prima fase di coaching, rivolta a perfezionare le capacità del medico e delle due infermiere del Myanmar, in modo tale da rendere la struttura autosufficiente in futuro. La seconda di protezione e aiuto nei confronti delle tante ragazze schiave del mercato sessuale sviluppatosi nella zona.

La struttura di novecento metri quadrati rappresenterà un importante punto di riferimento per il Paese e potrà usufruire di macchinari e materiali sanitari offerti gratuitamente da aziende italiane. I lavori partiranno nei prossimi mesi e prevedono una spesa di 300 mila euro, resa possibile anche grazie all’aiuto della fondazione Specchio dei Tempi.

In Africa, grazie all’iniziativa di MedAcross, si è riusciti a curare 55 mila bambini in soli tre anni: la speranza è replicare il successo anche in Asia.

 

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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