Angolo Medico | Lesioni Muscolari

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Giorgio Diaferia | La classificazione corretta di distrazione muscolare è quella che riconosce dei valori numerici da 1 a 3 a seconda della gravità del danno muscolare riportato. Un tempo venivano classificate come elongazione, stiramento e strappo muscolare. Quest’ultimo caso è il più serio perché necessità di un riposo prolungato e di cure fisiche opportune, onde evitare che la lesione muscolare, che spesso produce anche un versamento di sangue, possa risolversi con una cicatrice importante a carico del muscolo. Questa cicatrice infatti fa perdere di elasticità al muscolo stesso, favorendo le ricadute. In tutti i casi occorre seguire il così detto protocollo R.I.C.E.( riposo,ghiaccio, compressione ed elevazione). La regola d’oro è fermarsi in tempo perché spesso una lesione muscolare può interessare solo alcune fibre, ma può invece espandersi a molte di più se continuiamo a sollecitare la parte.

ipertrofia-muscolare

 

Il ghiaccio è molto importante e va applicato almeno 2 volte al giorno e per venti minuti. Mai massaggiare un muscolo stirato. La ripresa deve essere graduale e controllata con una seconda ecografia a distanza di 1 mese dalla prima. Nel suo caso occorrerà star fermi almeno 2-3 settimane e poi gradualmente riprendere a camminare e poi a correre. Scaldiamo bene i nostri muscoli prima di uno sforzo e non dimentichiamo gli esercizi di stretching prima e dopo la corsa. Migliora la guarigione e la cicatrizzazione del muscolo la Laserterapia, la Ipertermia,l’Agopuntura e la Tecarterapia. Il dolore deve essere utilizzato come un campanello d’allarme per segnalarci che il problema non è ancora risolto. Solo in un secondo momento vanno bene massaggi decontratturanti ed esercizi specifici di allungamento della catena cinetica dell’arto inferiore.

 

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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