CONSIP, fare chiarezza al più presto

CONSIP, fare chiarezza al più presto

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Giorgio Diaferia | Se già la fiducia degli Italiani nei confronti della politica ha toccato i minimi storici per via delle beghe fra partiti, attacchi personali, il continuo emergere di irregolarità presunte o reali nel comportamento di personaggi che rivestono incarichi prestigiosi e super retribuiti, la nuova inchiesta sulla Consip rischia davvero di dare il colpo di grazia. La Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana. La legge prevede che operi nell’esclusivo interesse dello Stato e il suo azionista unico è il Ministero dell’Economia e delle Finanze del quale è una società in-house. (Fonte Wikipedia) I nomi dei personaggi al centro della vicenda sono quanto meno imbarazzanti

 

L'imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato questa mattina dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell' ambito dell'inchiesta Consip. L'inchiesta e i protagonisti principali (157mm x 80mm)

L’imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato  dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell’ ambito dell’inchiesta Consip. L’inchiesta e i protagonisti principali

La Centrale degli acquisti è sicuramente molto interessante per chi vuole fare business attraverso la pubblica amministrazione. Con la normativa che crea un centro unico si vogliono abbattere le diseguaglianze sui costi, esistenti tra le varie Regioni italiane, favorendo, grazie ad un mercato molto più ampio acquisti a prezzi molto più contenuti ed uguali per tutti. Il caso della siringa che costa 10 centesimi in una Regione ed 1 € in un’altra.

Tuttavia ora abbiamo scoperto che parrebbe esserci un tentativo di favorire alcune aziende. La magistratura indaga ed è giusto attendere, ma nel frattempo l’ennesima bomba screditante l’operato di chi ci dovrebbe amministrare con onestà è scoppiata. Mentre si avvicinano le amministrative (ancora non si la data esatta) e il Governo non vara la Legge elettorale omogenea fra Camera e Senato, i vitalizi restano, i super manager ed i super divi dello schermo continuano a percepire stipendi o pensioni milionarie, mentre i servizi alle persone in difficoltà e le pensioni diminuiscono ed i populisti la fanno da padrone.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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