Pupi Avati, tra passione e talento

Pupi Avati, tra passione e talento

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Valeria Rombolà | VIDEO | Pupi Avati nasce a Bologna il 3 novembre 1938. Spinto fin da giovane una fortissima passione per la musica jazz, entra a far parte nel 1959 della Doctor Dixie Jazz Band come clarinettista, ma rinuncia dopo qualche anno a seguito dell’ingresso di Lucio Dalla nella band.

A tal proposito dice:  «il mio sogno era diventare un grande clarinettista jazz. Ma un giorno nella nostra orchestra arrivò Lucio Dalla. All’inizio non mi preoccupai più di tanto, perché mi pareva un musicista modestissimo. E invece poi ha manifestato una duttilità, una predisposizione, una genialità del tutto impreviste: mi ha tacitato, zittito, messo all’angolo. Io a un certo punto ho anche pensato di ucciderlo, buttandolo giù dalla Sagrada Familia di Barcellona, perché si era messo in mezzo tra me e il mio sogno».

Tutto cambia quando un pomeriggio entra in una sala cinematografica dove il film in proiezione è 8 1/2 di Federico Fellini: in quel momento scopre il cinema e trova finalmente la sua strada.

Ad oggi la sua produzione conta più di 47 film e 51 sceneggiature scritte. Nel 1995 ha ricevuto la Medaglia d’oro per i Benemeriti della Cultura e dell’Arte ed è stato insignito del titolo di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Con la LS eventi di Luciano Sabadin inizia anche l’attività di motivatore grazie alla quale racconta la sua storia di vita, fatti di grandi successi ma anche di rovinosi fallimenti.

Ecograffi l’ha intervistato, proprio in occasione di uno di questi eventi, alla scuola Holden di Torino.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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