Progetto Donne ristrette, UniTo al Salone del Libro

Progetto Donne ristrette, UniTo al Salone del Libro

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Valeria Rombolà | VIDEO

Giulia Mantovani, Mario Riberi e Andrea Pennini sono tre giovani ricercatori dell’Università degli Studi di Torino del dipartimento di giurisprudenza, presenti al Salone del libro per il progetto Donne ristrette.

Il fenomeno della carcerazione femminile ha, infatti, radici storiche molto antiche ed è ancora oggi un problema presente, ma poco considerato nella nostra società.

Chi sono le donne ristrette? Quali sono le loro esigenze e i loro desideri quando si trovano a vivere in una realtà così maschile?

Come riportato da un inchiesta di Alessia di Giovanni (Fatto quotidiano.it), la popolazione femminile in carcere “rappresenta il 4% della popolazione ristretta e la maggior parte della quale vive in sezioni femminili ricavate in strutture maschili come detenute di serie b i cui bisogni vengono ignorati”.

La professoressa Mantovani, processualista e coordinatrice del progetto, ha affiancato lo studio a un’indagine storica della vicenda.

Il libro sarà in stampa nell’autunno 2017.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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