Cocina Estremegna e buon appetito

Cocina Estremegna e buon appetito

Share

Alessandra Braschi | La cocina estremegna è rustica e molto saporita,fatta a base di prodotti di ottima qualità fra i quali risaltano i prodotti derivati dal maiale nero selvatico, il famoso”jamón iberico de bellota”, un maiale che viene alimentato vari mesi all´anno solo ed esclusivamente a base di ghiande e che scorrazza libero per la campagna.

A parte dell´eccellente prosciutto, la cucina estremegna rispetta e conserva tutto il patrimonio gastronomico di questa terra antica e fra i piatti eccellenti ci sono le Migas a la Extremena, una prelibatezza fatta a base di pane,pancetta iberica e aglio,che con qualche accorgimento potete provare a fare in casa.

Ricetta: gli ingredienti sono: pane di crosta dura e compatta 1 pezzo intero,3 fette spesse di pancetta,1 testa d´aglio,1 bicchiere (da vino) di olio d´oliva extra vergine,1 cucchiaino di paprika,1/2 bicchiere di acqua e sale disciolto.

La sera prima,si ammolla il pane tagliato a fette sottili spruzzandolo di acqua salata,si aggiungono due spicchi d´aglio pelati interi e un po´di paprika,si copre la ciotola che lo contiene con un panno e si lascia riposare tutta la notte.

Il giorno dopo,si scalda l´olio e si soffriggono tutti gli spicchi d’aglio senza pelarli, di una testa intera e una volta dorati,si frigge la pancetta tagliata a dadini e quindi il pane ammollato nell´acqua salata condito con la paprika. Si deve rigirare continuamente il pane nella padella e con la schiumarola bisogna romperlo a pezzetti. Le “migas” devono risultare sciolte,ma devono assorbire l´olio e prendere sapore. Per renderle ancora più saporite, con la pancetta, si puó friggere anche del “chorizo” o salame piccante alla paprika, tagliato a tocchetti,quest´ultimo darà alle migas un colore ancora più rossastro.
Se si vuole,si possono servire con due uova al padellino sopra.

La cena è servita!

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *