L’Onda Nera

L’Onda Nera

Share

Giorgio Diaferia | Questa volta non parlo di mare inquinato e di qualche drammatica fuga di greggio da qualche nave o piattaforma o oleodotto, questa volta parlo dei movimenti neonazisti o neofascisti che stanno nascendo e consolidandosi in tutto il mondo e nel nostro Paese.

L’Estrema destra (chiamata anche destra radicale) è l’espressione che indica la posizione di un soggetto, gruppo, movimento o partito politico che si caratterizza per un’interpretazione radicale e massimalista dell’ideologia tipica della destra. Date le modifiche a cui è andato incontro il concetto di ‘destra’ nella storia e nel mondo, anche il concetto di ‘estrema destra’ è cambiato più volte. (Fonte Wikipedia)

La causa di tutto ciò è certamente da ascriversi ad un vuoto della politica democratica, che si è dimenticata della gente comune, dei lavoratori più in difficoltà e di chi è senza lavoro e fatica, giovane o anziano a sopravvivere. La causa va ricercata nelle periferie abbandonate a loro stesse senza punti di aggregazione culturali, sportivi o sociali. Poi c’è la paura o il fastidio dei nuovi cittadini extracomunitari che secondo alcuni rubano il nostro lavoro, occupano le nostre case ricevendo più benefici dei residenti. C’è esagerazione ma c’è anche molta disperazione e non tutti reagiscono con la comprensione ed il dialogo.

L’onda nera spaventa ed è diventata quel fantasma del ventunesimo secolo che si aggira ed ha preso il posto di quella rossa del comunismo.L’arcipelago dei movimenti o partiti di estrema destra è molto variegato ma ben presente in tutta Europa e con punte più estremiste ed altre di destra sociale. Un punto in comune è la visone antimigranti, di opposizione alla struttura comunitaria Europea e quindi alla moneta unica, con un ritorno al Nazionalismo più spinto.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *