Scontro tra SMAT e il Comitato Torinese per l’Acqua Pubblica

Scontro tra SMAT e il Comitato Torinese per l’Acqua Pubblica

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Redazione | Nel Consiglio comunale di lunedì 4 dicembre si discuterà l’interpellanza della Consigliera Eleonora Artesio in merito alla sentenza del Giudice di Pace che ha condannato SMAT a restituire agli utenti del Servizio Idrico i 46 milioni di “conguaglio” della tariffa dell’acqua addebitati in bollette negli ultimi tre anni. All’intero Consiglio comunale il Comitato  Torinese per l’Acqua Pubblica rivolge la  Lettera Aperta:

Lettera aperta ai consiglieri comunali di Torino

  I Rappresentanti della Città di Torino nel Consiglio di Amministrazione SMAT

non devono impugnare la sentenza del Giudice di Pace che ha condannato SMAT a

restituire 46 milioni di euro illegalmente sottratti  ai cittadini utenti

 A tanto ammonta il “conguaglio tariffa ante 2011” : SMAT si era accorta di aver venduto meno acqua del previsto ed ha aumentato a posteriori dal 10 al 30% le bollette dell’acqua.

Un balzello odioso che la Città di Torino non ha approvato: il rappresentante della Città di Torino infatti non ha partecipato al voto, come risulta ufficialmente dal verbale della delibera.

 E nemmeno  SMAT era sicura di farla franca, tanto da mettere 25,5 milioni di euro a riserva nel bilancio 2013, caso mai le fosse andata male : vedi Nota Integrativa al Bilancio SMAT 2013 – Pag. 107 : “Tra gli accantonamenti viene segnalato un importo di complessivi 25,5 milioni di euro per oneri e rischi  correlati agli elementi di incertezza circa la determinazione degli oneri e delle pendenze della Capogruppo connessi al riconoscimento dei conguagli tariffari di cui alla Delibera ATO 3 n. 530 del 15/05/2014.

 Il Comitato Acqua Pubblica Torino – e l’Associazione ADOC – hanno contestato quello scippo davanti al Giudice di Pace che con sentenza  3878 del 30 ottobre 2017  ci ha dato ragione, condannando SMAT a restituire il maltolto.

SMAT non se ne dà per inteso e intende ricorrere contro la condanna. Si crea così una situazione assurda e paradossale: l’Azienda è pubblica, di nostra proprietà, e non contenta di aver tentato lo scippo ora intende usare i nostri soldi,  riscossi dalle nostre bollette,  per pagare fior di avvocati per far causa contro di noi e non rispettare la sentenza del giudice di Pace.

Poiché la Città di Torino è rappresentata nel Consiglio di Amministrazione SMAT da ben tre (su 5) consiglieri, dia  mandato ai suoi rappresentanti di impedire  lo spreco dei nostri soldi per fare causa contro di noi cittadini-utenti, impugnando la sentenza del Giudice di Pace che ci dà ragione.

Per saperne di più: www.acquapubblicatorino.org

via Mantova 34, 10153 Torino

telefono +39 388-85.97.492

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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