World Cancer Day 2018: we can, I can

World Cancer Day 2018: we can, I can

Share

Ricorre anche quest’anno la giornata mondiale per la lotta al cancro (Word Cancer Day). Oltre 900 mila sono i pazienti che possono dire di essere guariti dalla malattia di cui 86 % rappresentato da donne. Ma il tumore non si ferma mai, da quelli più ricorrenti (polmone, mammella, colon retto) a quelli verso cui si stanno mettendo a punto nuove e sempre più sofisticate terapie geniche. Sono ancora tanti, troppi i nuovi casi ogni anno e purtroppo, tra gli agenti causali vi sono stili di vita inadeguati (fumo,alcool,alimentazione scorretta, scarsa attività fisica).

 

A farla da padrone l’inquinamento atmosferico, che si è modificato negli anni, abbattendo alcune sostanze ma presentandone di nuove più subdole ed aggressive. Pensiamo alle nanoparticelle e le polveri ultra fini che penetrano la barriera ematoencefalica e penetrano nelle parti più piccole dell’albero respiratorio. Pensiamo ai neuroendocrino distruttori in grado di modificare, alterandolo, il nostro DNA. Da qui si spiegano i casi sempre in aumento di ictus, infarti, allergie e aggravamento di stati asmatici, ma l’elenco è drammatico. Così come drammatico è il dato che più del 90% degli animali domestici in città muoiono di tumore. Ricordiamoci sempre la formuletta: 0-5-30 ovvero zero fumo, 5 porzioni di verdura al giorno e 30 minuti di attività fisica regolare

 

 

 

 

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *