Allarme Acqua, il 22 marzo è la Giornata Mondiale

Allarme Acqua, il 22 marzo è la Giornata Mondiale

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Giorgio Diaferia | Da quanto dichiarato nei rapporti presentati da Onu e Cia le risorse idriche di acqua dolce continuano a diminuire  e costituiscono la base per oltre 500 conflitti nel Mondo.

Il motivo delle guerre per l’acqua è sostanzialmente dovuto al suo controllo.I cambiamenti climatici, più e più volte segnalati da vari ricercatoiri e centri specializzati oltre che la sovrappopolazione spesso concentrata in aree anche povere e con scarsi mezzi per la sua utilizzazione,gli sprechi in agricoltura, negli allevamenti intensivi rendono sempre più critica la sua utilizzazione per essere resa potabile.

Si aggiungono gli sprechi in condotte colabrodo che perdono più del 40% di acqua, fatti questi che da anni vengono denunciati da varie organizzazioni ambientaliste e non solo ma quasi o del tutto inascoltati.Mancano i fondi e chi ne ha tenta di accaparrarsi le risorse idriche di Paesi poveri, ma ricchi di acqua dolce.

La immagine che segue spiega la situazione che si fa di anno in anno più drammatica.

Un ruolo fondamentale per l’impoverimento idrico dolce viene dall’inquinamento delle falde con sostanze che rendono spesso inutilizzabili, se non a costo di ingenti investimenti i pozzi.

Anche il Belpaese non sfugge alla crisi con riserve ormai più che dimezzate.Occorre finalmente intervenire e prendere sul serio il problema

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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