Martin Vopenka tradotto per la prima volta in Italia

Martin Vopenka tradotto per la prima volta in Italia

Share

E’ stata una casa editrice siciliana, la Bonfirraro editore, a tradurre l’opera del celebre editore ed autore praghese Martin Vopěnka, dal titolo In viaggio con Benjamin. Verso la sperdutezza e verrà presentato per la prima volta in Italia alla Fiera Internazionale dell’editoria a Fiera Milano City.  La II edizione della fiera della lettura, del libro e dell’editoria, suddivisa in cinque giornate, dall’8 al 12 marzo 2018, promossa dalla Fabbrica del Libro, e targata Aie e FieraMilano, sarà guidata, quest’anno dallo scrittore milanese Andrea Kerbaker.

La casa editrice Bonfirraro, in occasione del simposio letterario di Tempo di Libri, e della collaborazione sancita tra la fiera di Milano e il Frankfurt-Milan Fellowship, presenterà in anteprima al grande pubblico il romanzo del celebre autore praghese che, dopo esser stato tradotto in Slovacchia, Egitto e Russia , giunge in Italia con la traduzione di Stefano Baldussi. Un romanzo coinvolgente, dai toni inediti e un calore da grande saga. Figlio di uno degli ultimi ministri della Pubblica Istruzione – scrittore e proprietario della casa editrice Prah, penna feconda alla quale si devono ben quindici romanzi balzati sempre ai primi posti in classifica, Vopěnka approda nell’ambiente editoriale italiano con un romanzo potente, graffiante, di sentimento, che insegna l’ineluttabilità della nostra esistenza costringendoci a riflettere e a scegliere tra la ricerca di senso o l’oblio.

Un romanzo incredibilmente coinvolgente, dai toni inediti e un intenso respiro che dialoga con la letteratura dei classici; la narrazione procede fluente e sinuosa, con un calore da grande saga. In viaggio con Benjamin. Verso la sperdutezza è un libro incentrato sulle assenze (di una madre/moglie che non c’è più), sull’incapacità del corpo di identificare l’Io, sul dialogo tra un padre che cerca di insegnare al figlio una serie di imperativi categorici di valore intrinseco, il codice dei giusti e l’amore come unico valore che da senso alla vita. Vopenka riesce a catapultare il lettore in una dimensione di interrogativi, domande fondamentali che inevitabilmente il lettore sarà portato a fare, durante lo scorrere della lettura. In viaggio con Benjamin. Verso la sperdutezza trascina nella scrittura le sfumature poetiche di Rilke, la dolorosa introspezione di Milan Kundera e il racconto di un viaggio, quello tra un padre e un figlio, che lascia facilmente volare il pensiero a “La Strada” di Comarc McCarthy. Quello di Vopenka è, quindi, un romanzo che promette immortalità.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *