CinemAmbiente per il futuro

CinemAmbiente per il futuro

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Eleonora Altieri | I giovani sono il futuro del nostro pianeta e ai giovani CinemAmbiente dedica la sezione Junior, la novità di questa 21° edizione. Il festival cinematografico torinese dedicato alle tematiche ambientali, attraverso il cinema per ragazzi fatto da ragazzi, punta a interessare proprio le nuove generazioni, iniziando un percorso di formazione degli adulti di domani, più consapevoli e interessati a vivere in un mondo migliore.

Trecento le scuole di tutta Italia che hanno partecipato con un loro audiovisivo al concorso nazionale promosso dal festival. Trenta di questi cortometraggi sono già disponibili sul canale Youtube di Cinemambiente e i tre finalisti verranno premiati nell’ultima giornata della manifestazione, il 5 giugno.

Quest’anno sono 3200 i film e i documentari arrivati dall’Italia e dall’estero sul tavolo della giuria. Di questi 118 quelli ammessi al cartellone del concorso, tutti in programmazione al Cinema Massimo. Tanti i temi affrontati, da quelli classici dell’ambientalismo come gli animali in via di estinzione, a quelli che trattano le nuove trasformazioni globali, come la comunicazione ingannevole delle multinazionali.

A inaugurare la rassegna sarà Anote’s Ark, girato nell’arcipelago delle Kiribati e presentato da un testimone d’eccezione, Anote Tong l’ex presidente della Repubblica insulare destinata a scomparire per effetto dei cambiamenti climatici (ne abbiamo parlato qui).

L’anima delle giornate del festival è quella delle “Intelligenze”. Verranno esplorate le nuove frontiere della scienza e della tecnologia per capire come utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione. Intelligenza naturale, che non è solo quella umana ma anche quella di piante e animali, e l’intelligenza artificiale, propria dei robot e delle reti di comunicazione, che convivono e collaborano con lo stesso scopo.

La chiusura dell’edizione 2018 coincide con la Giornata mondiale dell’ambiente che avrà come tema la lotta alla plastica monouso: If you can’t reuse it, refuse it, se non puoi riutilizzarlo, non usarlo neanche una volta. Perché, come ha ricordato l’assessore all’Ambiente di Torino, Alberto Unia «per iniziare a cambiare dobbiamo prima partire dalle piccole abitudini quotidiane».

Clicca qui per il programma completo di CinemAmbiente 

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