Muoviamoci Bene

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Federico Cuomo | Al teatro Le Musichall del Collegio Artigianelli si sono tenuti i lavori del Forum Muoviamoci Bene, organizzato da Legambiente per radunare attori pubblici e privati impegnati nel settore dei trasporti, e fare il punto della situazione sullo stato di salute della mobilità sostenibile in Piemonte.

La mattinata, ricca di interventi, è stata inaugurata dal vicepresidente di Legambiente Piemonte Federico Vozza che ha subito delineato un quadro complesso, fatto di luci e ombre. Nonostante i dati dimostrino un incremento della conoscenza dei mezzi di trasporto innovativi tra i cittadini, le automobili rappresentano ancora la soluzione preferita dagli italiani.

Vozza ha evidenziato come i numeri da questo punto di vista possano offrire un’idea precisa del ritardo che attanaglia le nostre città. A Torino si stima che siano presenti 60 autoveicoli ogni 100 abitanti, contro i 17 di Parigi, città che negli ultimi anni ha deciso di adottare politiche in grado di disincentivare efficacemente l’utilizzo delle quattro ruote.

Il Forum è proseguito con una prima tavola rotonda che ha visto protagonisti il presidente di Legambiente Piemonte Fabio Dovana e gli assessori ai Trasporti di Città e Regione, Maria Lapietra e Francesco Balocco, concordi nel porre l’attenzione sulla necessità di rinnovare le linee ferroviarie secondarie e promuovere nuove leggi in grado di accogliere le continue innovazioni tecnologiche caratterizzanti il campo della mobilità sostenibile.

Dovana ha inoltre voluto rimarcare come iniziative “a macchia di leopardo”, slegate tra loro, non riescano a sostenere con efficacia l’esigenza di saper integrare la totalità dei mezzi di trasporto alternativi ad oggi presenti sul territorio. Se le politiche su scala locale pagano ancora la mancanza di normative adatte a regolamentare il mercato e il funzionamento dei mezzi di trasporto alternativi a livello nazionale, buone notizie sembrano arrivare dal mondo delle imprese, a cui la manifestazione ha dedicato la seconda tavola rotonda condotta dal Responsabile nazionale per la mobilità sostenibile di Legambiente Andrea Poggio.

Da RWA a OFO bike, sono sempre di più le aziende che hanno deciso di ideare o adottare al proprio interno nuove strategie di trasporto per i dipendenti, sfruttando la legge di bilancio del 2018 che ha reintrodotto le detrazioni fiscali per l’acquisto di abbonamenti di trasporto pubblico. Segnali incoraggianti che, come rimarcato da Poggio, indicano la possibilità di coniugare sostenibilità dei trasporti e convenienza, partendo dalle aziende fino ad arrivare a scale territoriali più ampie attraverso lo strumento dei PUMS (i piani urbani di mobilità sostenibile).

Proprio attraverso questo strumento Legambiente si augura che possano essere introdotti e trasformati in politiche concrete gli stimoli provenienti dall’associazionismo ambientalista, tesi a sviluppare e promuovere la mobilità sostenibile.

 

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