Quale ruolo per le tv locali?

Quale ruolo per le tv locali?

Share

GD | Nei tempi in cui le testimonianze sul web e sui social impazzano e tutti, vuoi con uno smartphone, un tablet, sono in grado di effettuare una ripresa di un evento più o meno interessante, ma certamente attuale, la domanda se le tv locali abbiano ancora un ruolo nella società moderna si pone e non ha risposte univoche.

Per molti sono superate, inutili, tristi, per altri un valido strumento di valorizzazione del paesaggio locale, delle sue realtà produttive e dei suoi protagonisti.

Il lavoro di una trasmissione televisiva, che richiede varie fasi tra cui la ripresa, il montaggio, il commento di un giornalista e la sua messa in onda secondo determinate caratteristiche, dimostra che in questo caso siamo di fronte ad una produzione giornalistica, che ha meno il carattere dell’immediatezza, ma che entra nel merito di quanto accade.

Pensare all’emittenza locale, come ad una sorta di televisione di serie B, se è vero per i proveneti della pubblicità, sempre meno abbondanti, non è assolutamente vero per il ruolo.

Raccontare il territorio, i suoi protagonisti, far vedere le bellezze e le eccellenze di una Città o di una Regione, riprendere le sue iniziative più significative o spettacolari è certamente uno dei ruoli della tv locale.

Certo le attrezzature vanno rinnovate, gli studi ammodernizzati e la ricerca di sponsors deve puntare sui prodotti messi in onda, sulla loro capcità di interessare il pubblico e sulla strategia di valorizzare le persone che lavorano a quel programma, a quel prodotto, iniziando con regia e conduzione. A volte la presenza di qualche volto noto può dare una spinta utile.

Il web in questa promozione delle produzioni televisive locali assume un ruolo primario, grazie alla possibilità della condivisione su varie piattaforme, magari con una sintesi che rimandi all’originale e completa produzione tv. Anche i molti giornali web, ( cosa ben diversa da siti e blog) come ad esempio ecograffi, possono dare una mano importante nel far conoscere le produzioni locali.

Molto interessante l’articolo di Andrea Biondi, che vi invito a leggere, apparso nel mese di Aprile sul Sole 24 ore, che tratta anche gli aspetti dell’impresa televisiva locale.

 

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *