Ambiente e Salute un binomio fondamentale

Ambiente e Salute un binomio fondamentale

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GD | Parlare del rapporto che esiste tra la perdita di salute ed inquinanti diffusi è sempre di drammatica attualità. Parlarne poi attraverso il mezzo televisivo e, grazie al web ed ai social ci permette di raggiungere una fetta vasta di popolazione

Le persone devono essere informate, non spaventate o terrorizzate, come ad esempio avviene dopo un evento improvviso e grave. E’ quanto sancisce la Convenzione di Aarhus,un trattato internazionale volto a garantire all’opinione pubblica e ai cittadini il diritto alla trasparenza e alla partecipazione in materia ai processi decisionali di governo locale, nazionale e transfrontaliero concernenti l’ambiente.

Focalizzata sul rapporto tra il pubblico e le autorità pubbliche, è stata firmata nella città danese di Aarhus, il 25 giugno 1998 ed è entrata in vigore il 30 ottobre 2001. Al maggio 2013, essa è stata ratificata da 45 stati e dall’Unione europea.

L’educazione e la comunicazione ambientale hanno una loro storia. Con la dichiarazione di Stoccolma del 1972 la comunità internazionale sancì l’importanza dell’educazione e della comunicazione ambientale. Nel trattato di Maastricht si affronta il tema dell’informazione ambientale come azione di prevenzione.

Ma il mezzo televisivo e il web molto poco si dedicano all’informazione sul rapporto ormai tristemente noto degli inquinanti chimici, fisici ed alimentari e la perdita possibile di salute. Prevenire è meglio che curare è un presupposto sempre più vero e molto in questo possono fare i medici di famiglia.

Dopo Salute&Ambiente su GRP tv del Piemonte, negli anni, era il 2000, la nostra redazione ha prodotto altre due trasmissioni su altre emittenti. Ipotesi Gaia su Primantenna e Focus su Quarterete tv.

Da quest’anno il progetto comunicativo è approdato a Rete7 tv e si è sdoppiato nelle trasmissioni Habitat e Passi di Salute per poter intervistare un maggior numero di esperti e di amministratori pubblici. Stiamo ora ragionando sull’anno 2018-2019 con nuove idee e progetti.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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