Quale alternativa al governo GialloVerde?

Quale alternativa al governo GialloVerde?

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GD | L’ex segretario del PD Walter Veltroni è in tour alle varie Feste dell’Unità per cercare di far comprendere al popolo della sinistra, attonito, confuso e deluso che una via di uscita al governo di destra è possibile.

E’ necessario però a mio avviso qualche piccola nota di completamento del discorso veltroniano. Servono i padri nobili, la storia della sinistra e gli intellettuali, ma il populismo e la destra massimalista si contrastano, democraticamente, tornando a lavorare tra la gente e per la gente.Questo si, senza si e senza ma.

Se il pensiero ragionato e spiegato può affascinare una casta di intellettuali, occorre finalmente mettere da parte le varie parrocchiette politiche, i favoritismi e le conoscenze di corrente ed anche rapidamente individuare un leader capace di parlare alle persone facendosi capire. Un esempio: chi viene invitato e partecipa ai dibattiti delle Feste dell’Unità?

Dove sono le facce nuove e per certi versi sconosciute che potrebbero dare una ventata di realismo e rinnovamento? L’idea è che vengano invitati solo i membri della nomenclatura per qualche selfie e se possibile qualche pacca sulle spalle o ancora per garantirsi un percorso politico che porti ad un avanzamento di posizione (una candidatura sicura….).

Non servono le frasi ad effetto, utili in campagna elettorale, serve l’umiltà, la disponibilità al dialogo, anche con quelle forze politiche, moderate e anti massimaliste che fino ad ieri erano viste come il nemico.Ma per governare occorre un fronte moderato e di sinistra, comune e compatto.

Il PD è morto, viva il PD che cambierà nome, segretario, colori ma anche alleanze? Con chi? Con quella frangia numerosa di ex democratici, che delusi dalla politica PD si sono rivolti, con rinnovata speranza ai 5 Stelle? Oppure all’area moderata che comprende anche Forza Italia, sapendo che l’era berlusconiana, per motivi anagrafici, non durerà ancora a lungo?

Prima di tutto recuperare il popolo della sinistra, dare vita ad una nuova sinistra forte, con principi chiari ed un leader carismatico (Calenda? Del Rio?) ma che sappia scegliersi gli alleati per governare il Paese, coinvolgere le persone migliori per serietà e competenze,creando una alternativa credibile alla destra.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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