TorinoViva ancora al fianco dei massofisioterapisti

TorinoViva ancora al fianco dei massofisioterapisti

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GR | Si è tenuto venerdì 1 febbraio nella sede storica del Ministero della Salute in via Lungotevere Rip a Roma Roma, un tavolo tecnico con tutte le associazioni di categoria dei massofisioterapisti per la predisposizione dei decreti attuativi relativi all’articolo 1 comma 538 legge 145/2018.

Ancora una volta l’associazione TORINO VIVA, che ricordiamo essere la prima ad aver richiesto pubblicamente alle istituzioni (davanti all’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin) un serio intervento normativo a sostegno e tutela della figura del massofisioterapista, ottenendo l’istituzione dei tavoli tecnici a
riguardo, si è vista protagonista, accanto alle altre sigle, nel ribadire il suo impegno e fornire utili suggerimenti in merito alla formulazione dei decreti attuativi per l’istituzione degli elenchi speciali.

Riportiamo qui di seguito quanto emerso in sede dibattimentale:
 Manifestata la forte volontà da parte del Ministero della Salute di intervenire con i decreti attuativi entro il termine perentorio dei 60 gg. dall’entrata in vigore della presente legge.
 Necessità di definire al meglio, ed in maniera inequivocabile, i criteri qualitativi di inclusione negli elenchi speciali a totale garanzia per la salute del cittadino.

 Individuazione delle 4 categorie di soggetti che rientreranno negli elenchi speciali ovvero:
I. Coloro i quali non abbiano partecipato alle procedure di equivalenza/equipollenza, pur avendone i requisiti.
II. Lavoratori dipendenti massofisioterapisti che operano presso strutture pubbliche a seguito di procedure concorsuali.
III. Lavoratori dipendenti massofisioterapisti che prestano servizio presso strutture sanitarie e sociosanitarie.
IV. Lavoratori autonomi che possano dimostrare di aver esercitato la professione di massofisioterapista attraverso attestazione di attribuzione di partita iva o con contratti di collaborazione e con produzione di documentazione fiscale adeguata ed ogni atto utile.

Requisito indispensabile per tutti rimane “l’aver esercitato l’attività di massofisioterapista per almeno 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni”.
Onore e merito a tutte le Associazioni di categoria presenti che finalmente hanno manifestato un forte e univoco segnale di collaborazione di intenti davanti alle istituzioni, per la risoluzione di un problema che ormai da troppi anni era rimasto irrisolto.
Un Ringraziamento particolare va alla associazione TORINO VIVA  ed al suo delegato dott. G.Russo per aver condotto, in maniera efficace, un progetto comune di sensibilizzazione al problema, ed aver adottato tutta una serie di iniziative politiche nel tentativo di trovare una possibile soluzione.

Alla luce di quanto sopra dichiarato, TORINO VIVA, nella persona del suo presidenteG.Diaferia, continuerà la strada del dialogo istituzionale, mettendo ancora una volta in campo l’esperienza maturata negli anni, ma soprattutto seguiterà a vigilare perché i decreti attuativi, relativi all’ articolo 1 comma 538 legge 145/2018, vengano scritti in maniera corretta, in modo da consentire a migliaia di lavoratori e professionisti Massofisioterapisti, continuamente vessati e vittime sacrificali dei numerosi attacchi mediatici, di proseguire ad operare in maniera serena, scrivendo la parola fine ad una storia durata da oltre
20 anni.

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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