Il 15 marzo in piazza per il clima

Il 15 marzo in piazza per il clima

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Nel mese di marzo ci saranno due appuntamenti davvero importanti per tutto il movimento ambientalista e non solo. Inoltre stiamo seguendo gli sviluppi di una iniziativa che vede coinvolte tante associazioni e personalità dell’ambientalismo, che vuole organizzare anche in Italia quanto sta già accadendo in Francia con l’adesione di migliaia di persone, per una raccolta di firme su una denuncia al Governo per i mancati adempimenti in campo di difesa dell’ambiente.

Vi terremo informati su quanto si organizzerà nelle prossime settimane.

Venerdì 15 marzo “Global Strike for Future” è lo sciopero internazionale degli studenti che, seguendo le orme di Greta Thunberg, si stanno mobilitando da settimane per organizzare questo appuntamento. Sarebbe importante che in tutte le situazioni dove sono i nostri Circoli, si prenda contatto con chi sta organizzando questo appuntamento sia per dare l’adesione di VAS e partecipare, sia per comunicarci l’ora e il posto dell’appuntamento che potremo pubblicare sul sito. Di seguito, per dare una idea dell’iniziativa che comunque potete seguire anche attraverso i social, allego un articolo del GUARDIAN.

Fridaysforfuture-Roma

Gli studenti di tutto il mondo che stanno scioperando dalle scuole hanno scritto una lettera aperta affermando: “Cambieremo il destino dell’umanità, che vi piaccia o no.”

La lettera dice: “Manifesteremo tutti insieme il 15 marzo e continueremo anche dopo finché non vedremo giustizia climatica. Chiediamo a coloro che prendono le decisioni di prendersi la responsabilità di risolvere questa crisi. Avete già fallito in passato, ma i giovani di questo mondo hanno ricominciato a muoversi e non ci fermeremo di nuovo.”

Il movimento composto dai giovani manifestanti per il clima non è organizzato centralmente, quindi tenere il conto del crescente numero di manifestanti è difficile, ma molti si stanno registrando su FridaysForFuture.org. Fino ad ora, ci sono circa 500 eventi registrati per il 15 marzo in circa 51 paesi, rendendolo il più grande sciopero tra quelli organizzati finora. Gli studenti salteranno scuola in Europa, ngli Stati Uniti, in Brasile e in Cile, dall’Australia all’Iran, in India e in Giappone. “In molti paesi per i ragazzi sotto i 18 anni l’unico diritto è quello di scioperare. Non siamo rappresentati”, dice Jonas Kampus, uno studente e attivista di 17 anni di Zurigo, Svizzera. “Studiare per un futuro che non esiste non ha senso”.

La lettera dice: “Noi siamo il futuro senza voce dell’umanità… Non accetteremo una vita nella paura e nella devastazione. Abbiamo il diritto di vivere i nostri sogni e desideri.” Kampus ha preso parte alla stesura della lettera, che è stata creata collettivamente attraverso un gruppo di coordinamento globale composto da 150 studenti, inclusa la prima giovane climate striker, la svedese Greta Thunberg.

Le manifestazioni hanno raccolto alcune critiche e Kampus ha detto: “Volevamo definire per noi stessi perché stiamo manifestando.” Un altro membro del gruppo, Anna Taylor, 17 anni, di Londra, dice: “L’importanza della lettera dimostra che questo è diventato un movimento internazionale. La rapida crescita del movimento dimostra quanto sia importante e quanto stia a cuore ai giovani. È di vitale importanza per il nostro futuro.” Janinne O’Keefe, da FridaysForFuture.org, ha detto:”Farò parte dei 100.000 studenti che sciopereranno il 15 marzo. Penso però che raggiungeremo i 500.000 studenti.”

Greta Thunberg, adesso 16 anni, che ha iniziato la protesta da sola agli inizi dello scorso Agosto, è al momento in vacanza da scuola. Lei era una dei 3000 studenti che hanno protestato a Antwerp Belgio martedì e ha raggiunto i manifestanti ad Amburgo venerdì mattina.

Negli ultimi giorni ha brillantemente rigettato le critiche riguardo lo sciopero da parte delle autorità scolastiche dicendo: “Noi lottiamo per il nostro futuro. Non è d’aiuto se dobbiamo lottare anche contro gli adulti.” Ha anche detto che le parole di un ministro dell’educazione Australiano “appartengono ad un museo”.

I manifestanti sono supportati da Christiana Figueres, la responsabile del clima dell’ Unione Europea quando è stato firmato l’accordo di Parigi nel 2015. Ha detto: “È tempo di supportare la voce dei giovani. L’accordo di Parigi è stato un passo avanti nella giusta direzione, ma deve essere implementato.” Michael Liebreich, un esperto di energie pulite, dice: “Chiunque pensi che il movimento si esaurirà a breve ha dimenticato com’era essere giovani.” Nel Regno Unito, Taylor ha detto che più di 10.000 studenti hanno scioperato il 15 febbraio: “Mi aspetto che il 15 marzo siano almeno il doppio.”

Gli scioperi non finiranno, ha detto Taylor, finché “la protezione dell’ambiente non sarà una priorità assoluta nell’agenda politica. I giovani stanno cooperando, ma non i governi.”

Segnalate alle mail : coordinamento@vaslombardia.org oppure presidenza@vasonlus.it

la partecipazione ad iniziative nella vostra città o nei vostri territori.

Per info: Alfio Rizzo 339 89 35 579

Nel mentre a Gaiola (CN) il sindaco Fabrizio Biolè organizza una marcia per il clima

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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1 Commento

  1. massachusetts xc state meet 26 Marzo 2019 at 7:38

    Meaning that in order to reach the degrees of elevated consciousness that these clever males achieved, you need to
    reside the life that they did, or, “Follow in their footsteps” so as to succeed in those lofty plateaus. http://massachusettsoysters10997.suomiblog.com

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