Dal Junk Food al Wellness & Fit

Dal Junk Food al Wellness & Fit

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GD | L’ attività sportiva è stata classificata, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come uno dei determinanti della salute ed è fondamentale sia inserita negli stili di vita sana della popolazione. L’attività motoria, tuttavia deve essere prescritta dal medico, poiché essa deve essere considerata come una sorta di farmaco e quindi non per tutti va bene svolta allo stesso modo, con la stessa intensità.

Normalmente la raccomandazione che viene fatta è di camminare a passo svelto ( 4 km/h), è bene provare su un tapis roullant per capire più o meno quale deve essere la frequenza del passo. La durata può andare dai 30 ai 60 minuti al giorno, dietro indicazione da parte di un numero sempre maggiore di medici di medicina generale e specialisti. Essa costituisce un vero e proprio antidoto a malattie croniche quali il diabete, l’obesità e le malattie neurologiche e quindi entra di diritto a far parte della così detta “Prevenzione Primaria”.

I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità(OMS) confortano sul valore anche economico che la prevenzione primaria da nei confronti di malattie assai diffuse e gravi che colpiscono la popolazione mondiale quali :Ictus, Infarto, Tumori, Disturbi Endocrini ed Artrosi, garantendo indici positivi sulla riduzione della spesa sanitaria dovuta ad un  minore consumo di farmaci ed ad un minore numero di accertamenti diagnostici, spesso superflui.

I soldi liberati da una minore spesa per farmaci e per accertamenti diagnostici dovrebbero però essere reinvestiti in una attività educativa nelle scuole dell’obbligo, quando cioè è più facile “formare” ai corretti stili di vita, i bambini, ed in Case della Salute dove i medici di medicina generale, in associazione con medici pediatri di libera scelta, infermieri, medici specialisti, fisioterapisti con una dotazione minima per la diagnostica di base, possano convivere e collaborare tra loro offrendo un vero primo livello di assistenza medica e chirurgica, che aiuti nel ridurre inutili e costosi ricorsi ai pronto soccorsi ospedalieri che in diversi casi superano i 120.000 passaggi all’anno.

Dal 2000 ad oggi sono stati soppressi più di 71.000 mila posti letto. L’Italia come posti letto è largamente sotto la media europea. Questo taglio drastico non è stato in nulla compensato con un potenziamento e/o una riorganizzazione del territorio generando una situazione di ulteriore abbandono. In terzo luogo il taglio del personale: in un anno il servizio sanitario nazionale ha perso almeno 10.000 dipendenti, si è passati ai 653.352 del 2015 dai 663.793 del 2014. Rispetto al 2009, anno con il massimo numero di occupati nella sanità pubblica, a fine 2015 risultavano impiegate 40.364 persone in meno.

L’idea su cui sto lavorando con un gruppo di esperti, medici, laureati in scienze motorie e fisioterapisti è quella di creare più strutture ad hoc accreditate dove, alla presenza di personale laureato e specializzato nelle attività fisiche e sportive, poter seguire il cliente o paziente durante le varie fasi dell’allenamento, consigliarlo sugli esercizi più adatti, verificando periodicamente i risultati ottenuti. Questa attività è esportabile in aziende e fabbriche di una certa ampiezza, superando così il disagio della distanza e dei costi.(wellfare aziendale, vero)

In questo contesto ci proponiamo di attuare questa complessa progettualità, avvalendosi anche della collaborazione di medici specialisti, terapisti e di laureati in Scienze Motorie e della insostituibile figura del medico di medicina generale. Figura poi a noi molto vicina è quella del dietologo nutrizionista che ci aiuti a riportare verso una corretta dieta bilanciata il soggetto, anche informandolo dei rischi del così detto Junk Food, spesso ricco di grassi, sale e zuccheri che ne aumenta la palatabilità a scapito della qualità .Tra i nostri traguardi la lotta all’obesità ed in modo particolare a quella infantile .

 

Non si tratta di una palestra fitness.

Ogni cliente verrà seguito ed accompagnato lungo un percorso stabilito a monte dallo specialista in Scienze Motorie secondo protocolli personalizzati e mirati in base alle esigenze, atti a ristabilire lo stato di salute o più semplicemente consentire al cliente di mantenere quello che era stato guadagnato in precedenza con un percorso fisioterapico.

Non si tratta di una struttura fisioterapica.

Senza essere troppo pretenziosi l’obiettivo è proprio quello di creare una struttura di mezzo che trovi la sua giusta collocazione tra il mondo della fisioterapia e quello sempre più tecnico e specifico dello sport. Insomma una struttura aperta a tutti e senza alcun limite.

Non solo Palestre

 

Il nostro progetto di attività fisica si estende anche a quelle attività aerobiche affiancabili all’attività in palestra e  che permettano oltre che di svolgere una regolare attività motoria, anche di divertirsi, ma sempre  in salute. Un esempio fra i tanti il ballo, andare in bicicletta, giocare alle bocce…..perchè fare attività fisica aiuta a sentirsi meglio ed a combattere la depressione e la solitudine.

Vivere dunque più a lungo ma vivere in salute!

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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