We will save the planet

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Greta Arfinetti | I ragazzi di Greta sfidano i pronostici: più di 40.000 oggi a Torino per il Global strike for future

Dopo il discorso dell’attivista svedese alle Nazioni Unite, i giovani torinesi scendono in piazza per manifestare contro la sordità dei politici alle questioni climatiche

Piazza Statuto. Venerdì 27 settembre è il terzo Global strike for Future per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del riscaldamento globale e sollecitare il rispetto degli impegni assunti con l’Accordo di Parigi per contrastare il cambiamento climatico.

I ragazzi arrivano al corteo (e L’arrivo dell’Alfieri). Da tutta la provincia di Torino più di 40.000 ragazzi si sono radunati per dichiarare l’emergenza climatica e il loro sostegno a Greta Thunberg, l’attivista svedese che lo scorso 23 settembre ha denunciato le pericolose condizioni ambientali della Terra alle Nazioni Unite.

Partenza del corteo. Gli organizzatori non si aspettavano così tanti partecipanti quindi il corteo parte con un’ora di ritardo. “Cambiamo il sistema non il clima” è lo slogan d’apertura del movimento Fridays for Future di Torino.

Il corteo sfila. Quasi tutti i partecipanti hanno portato cartelli e striscioni fatti a mano, colorati, ironici e irriverenti. Tra questi spiccano i ben noti “Ci avete rotto i polmoni” e “La terra sta cambiando, perché noi no?” ma anche l’emblematico “Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza”.

We will save the planet. Quando il corteo si ferma i ragazzi dei Fridays for Future di Torino intonano un coro adattato sulle note di We will rock you e subito tutti iniziano a cantare col sorriso sulle labbra.

In mezzo al corteo. È una folla sorridente quella che manifesta per il futuro del nostro pianeta: giovani volti, molti bambini e adolescenti, vestiti di colori sgargianti e con i visi striati di verde. Sono loro oggi a scendere in piazza per difendere in prima persona l’ambiente.

Via Pietro Micca. I commercianti del centro escono a salutare l’onda verde che sta travolgendo l’Italia e il mondo intero. Tra tutti, i piccoli in testa al corteo sono i più tenaci e continueranno a cantare fino in Piazza Vittorio, dove si concluderà anche questo venerdì di lotta verde.

 

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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