Too(l)Smart per la lotta al cambiamento climatico

Too(l)Smart per la lotta al cambiamento climatico

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Federico Cuomo | Nell’aula magna dell’Istituto Primo Levi è stato presentato di fronte a due classi quarte il progetto europeo TOO(L)SMART che, grazie alla collaborazione della Città di Torino con CSP (Consorzio per l’Innovazione nelle ICT), ha avviato una capillare “sensorizzazione” della città, per ampliare e migliorare la raccolta di dati ambientali ed energetici.

Un’azione nata nell’ambito dell’IoT(Internet of Things), la branca informatica che mira a mettere in comunicazione i dispositivi elettronici per ottimizzare e condividere in tempo reale le informazioni, attraverso la partecipazione diretta degli utenti.

Avviando un percorso di co-costruzione, come ha spiegato il professor Michele Guggino dell’Istituto Primo Levi, TOOL(S)MART prevede un focus sul quartiere Mirafiori, dove si sta lavorando per installare sei centraline ambientali, in grado di raccogliere parametri importanti, con un elevato livello di accuratezza: dalla temperatura alla quantità di PM (materia particolata calcolata in microgrammi/m3), passando per la velocità del vento.

Guggino ha poi sottolineato come l’Istituto abbia collaborato attivamente al progetto, avendo coinvolto i ragazzi nelle fasi di assemblaggio e installazione delle prime due centraline, disposte all’esterno dell’edificio scolastico.

Una sperimentazione all’avanguardia, basata sulla tecnologia di laser scattering che, così come ha spiegato Paolo Mollo, esperto di CSP, garantisce dati più dettagliati rispetto alle classiche centraline, velocizzando lo scambio di informazioni. Mollo ha poi evidenziato l’enorme potenziale dell’IoT in ambito ambientale e logistico, alimentato dalla crescita esponenziale dei dispositivi elettronici in grado di condividere informazioni, oggi vicini ai 60 miliardi a livello globale.

Il referente di CSP ha fatto notare come l’IoT possa avere una doppia valenza per la protezione ambientale: da un lato aiutando le pubbliche amministrazioni a prendere decisioni più puntuali e consapevoli, dall’altro mettendo a disposizione del cittadino dati significativi sulle conseguenze dei propri comportamenti.

Benefici a cui si aggiunge l’opportunità per il settore privato di ottimizzare la logistica e i trasporti, abbattendo significativamente i consumi egli impatti ambientali.

La sfida di TOO(L)SMART parte dalle scuole, perché il futuro del pianeta è oggi più che mai nelle mani delle nuove generazioni, le uniche in grado di mettere la tecnologia a servizio delle sfide ambientali.

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