Cop 25 di Madrid : siamo al punto di non ritorno

Cop 25 di Madrid : siamo al punto di non ritorno

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Con il discorso di apertura del segretario ONU António Guterres si sono aperti i lavori del COP25 di Madrid.

Si è da subito entrati nel clima di drammaticità della attuale conferenza. Dopo la marcia di Greta Thundberg che ha ancora una volta voluto denunciare lo stato di negazione dei gravi rischi da parte della classe politica sui mancati accordi di Parigi, i lavori procedono con la certezza che sempre più difficile sarà per il Mondo riuscire a contenere l’aumento della temperatura terrestre entro il grado e mezzo auspicato a Parigi.

Cina,U.S.A. e India stanno alla finestra e senza un loro intervento, che sono tra i più grandi emettitori di inquinanti ambientali, la conferenza rischia l’ennesimo flop.

Di certo ormai c’è che saranno drammatiche e costosissime le conseguenze per il Pianeta tutto, con costi in termini di vite umane e di quantità infinite di risrse economiche per tentare di contenere il problema delle ricadute ambientali e sulla salute.

Gli scienziati ribadiscono le vie di uscita ma intatto la CO2 mondiale ha superato quota 407 milioni per parte.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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