Da Torino a Catania, tutto lo stivale in handbike

Da Torino a Catania, tutto lo stivale in handbike

Share

Il 18 agosto Danilo Ragona e Luca Paiardi, fondatori del progetto Viaggio Italia around the world, partiranno da Torino con le loro handbike per affrontare un viaggio di 25 giorni lungo tutta la penisola.

Danilo e Luca si sono conosciuti nei corridoi dell’Unità Spinale di Torino oltre 20 anni fa, dopo un incidente, un evento drammatico che hanno scelto di vivere come un nuovo inizio che li ha portati a diventare documentaristi per il programma Il Kilimangiaro di Rai3.

Sarà un viaggio all’insegna del turismo lento e accessibile e della scoperta delle piste ciclabili toccando alcune delle più belle città italiane tra cui Genova, Roma e Napoli, arrivando fino a Catania il 12 settembre.

Tutto il percorso sarà documentato sui canali social del progetto a partire dal video che lancia l’iniziativa. Un video che non è solo un invito a seguire le avventure di Luca e Danilo, ma anche un modo per abbattere i pregiudizi sul mondo della disabilità.

Le persone e le loro storie

La scelta di ripartire dall’Italia non è casuale: Danilo e Luca andranno alla
ricerca di storie e di persone che dopo i mesi difficili della pandemia stanno provando a ripartire. Proprio come hanno fatto loro, quando hanno dovuto ricominciare a vivere senza l’uso delle gambe, con una lesione midollare che ha delle ripercussioni ancora più importanti sul corpo.

«La voglia di partire non è mai venuta meno, soprattutto durante i lunghissimi cinquantacinque giorni di confinamento e adesso non potevamo non riscoprire l’Italia. Vogliamo capire e sperimentare se l’Italia è veramente pronta a un turismo “slow”, se la bicicletta è finalmente un mezzo sicuro per muoversi e se attraversare lo stivale non è una mission impossible».

Lo sport per tutti

In sei anni di Viaggio Italia around the world, Danilo e Luca hanno toccato 4
continenti: Europa, Asia, Sud America e Africa sperimentando ogni genere di sport accessibile. Ad oggi hanno affrontato oltre 35 esperienze in aria, acqua e terra per mostrare che attraverso la tecnologia e i servizi anche gli sport apparentemente estremi possono essere vissuti in sicurezza anche con una disabilità.

Le nuove attrezzature consentono a Danilo, Luca e a tutti coloro che vivono nella loro stessa condizione, di continuare a viaggiare, spostarsi, praticare sport in maniera più agevole e autonoma.

Lo sa bene Danilo che, oltre a Viaggio Italia, ha dato vita a Able to Enjoy, società di design specializzata in produzione di carrozzine e ausili per la disabilità, che propone un nuovo concetto di mobilità attraverso soluzioni innovative ed altamente personalizzabili.

Via le barriere

Ma non è tutto, perché Viaggio Italia è anche solidarietà. Con l’associazione Bfree, che attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative lavora per rimuovere le barriere architettoniche, fisiche e mentali, Danilo e Luca sostengono numerose iniziative di formazione professionale e incontri tematici su sessualità e disabilità.

Le avventure di Viaggio Italia around the world si possono seguire sui canali social (FB, YouTube, Instagram, Flickr) e in TV con il loro format Viaggiatori in carrozza in onda la domenica su Rai3 alla trasmissione Il Kilimangiaro, replicabili su RaiPlay.it.

Inserito da:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *