Climathon Torino ripensa l’ex area “Combi”

Climathon Torino ripensa l’ex area “Combi”

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Federco Cuomo

Si è conclusa sabato pomeriggio la quinta edizione in digitale del Climathon Torino, la maratona di co-progettazione organizzata da Città di Torino ed Environmentpark per rispondere alle sfide climatiche del territorio attraverso la partecipazione e creatività dei cittadini.

Quest’anno la sfida consisteva nel rigenerare l’ex area “Combi”, situata alle spalle del Dipartimento di Economia e Management, proponendo Nature Based Solutions (NBS), soluzioni che sfruttano processi naturali per produrre beni e servizi nel pieno rispetto dell’ecosistema circostante.

Più di settanta partecipanti, suddivisi in tredici squadre, hanno dato vita a una competizione più che mai avvincente e stimolante, caratterizzata dal continuo alternarsi di attività, giochi interattivi, sfide culinarie, lezioni di yoga e occasioni formative.

“Green Turin”

Dopo un pomeriggio e una notte di lavoro, a spuntarla è stato il progetto “Green Turin”, proposto dai “Sunny People” – Pier Lorenzo Murra, Chiara Repetto, Cecilia Re, Pierre Carlos, Giulia Ricci – che, oltre ad essersi aggiudicati un corso di orticoltura urbana di 8 incontri presso la fondazione Orti Generali, saranno affiancati dal gruppo di progettazione dell’area di Università e Politecnico per sviluppare ulteriormente la proposta e veder realizzate le proprie idee.

Diversi gli interventi proposti dai sei studenti del Politecnico per offrire un futuro sostenibile all’area. Si parte con la trasformazione del viale di ingresso in un “corridoio verde”, delimitato da essenze arboree e realizzato con piastrelle “Pavangen”, in grado di convertire l’energia meccanica della camminata in energia elettrica utilizzabile per l’illuminazione del percorso. Si prosegue con il risanamento dei tetti verdi, già presenti su alcune strutture in disuso, per concorrere al controllo microclimatico e all’assorbimento di agenti inquinanti. Si arriva poi all’ampliamento degli spazi dedicati allo studio e alla condivisione, con la realizzazione di un “green” bistrot che metta in vendita i prodotti dell’orto adiacente, da gestire in collaborazione con i ragazzi del progetto Oasi.

Infine, “Green Turin” propone di disporre l’area di pensiline ornate da verde rampicante, con il duplice obiettivo di creare delle zone d’ombra per il relax e ospitare rastrelliere per le biciclette.

Menzione speciale

Dopo aver annunciato i vincitori di Climathon Torino 2020, la commissione valutatrice ha assegnato una menzione speciale “innovazione” alla squadra del progetto “Chrysalis”, e ha premiato la squadra dei “Biodiversi” che si è contraddistinta nei quiz a carattere green e nella gara di cucina vegana.

Da segnalare, inoltre, come anche quest’anno la Città abbia voluto realizzare in parallelo “Young Climathon”, coinvolgendo nell’attività di rigenerazione urbana gli studenti dell’Istituto Pertini di Torino. Nonostante le difficoltà del periodo, così come dichiarato dalla professoressa Alessandra De Martino, l’esperienza condotta nell’ultima settimana di didattica in presenza ha rappresentato una preziosa opportunità per “permettere ai ragazzi di occuparsi direttamente dei problemi ambientali”.

Ancora una volta il Climathon ha dimostrato di poter essere un raro serbatoio di raccolta di idee e partecipazione civica. Un’occasione per ripensare in ottica sostenibile gli spazi della città, mettendo a sistema le competenze degli esperti con l’ energia creativa e lo spirito propositivo delle nuove generazioni.

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