Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie

Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie

Share

SOS Sanità | Aggiornato il Report nazionale sulla situazione nelle strutture sociosanitarie residenziali nell’emergenza Covid.

Sono 845 le strutture residenziali che hanno partecipato alla sorveglianza dal 5 ottobre 2020 al 13 giugno 2021, per un totale di 30.906 posti letto disponibili. Di queste, 361 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti, per un totale di 15.852 posti letto

Leggi il documento completo “Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19. Report nazionale- 5 ottobre 2020 – 13 giugno 2021” (pdf 1,3 Mb).

Per monitorare la frequenza e l’impatto delle infezioni da SARS-CoV-2 nelle strutture residenziali e identificare le necessità rilevanti che, in caso di epidemia, richiedano un intervento di sanità pubblica urgente a livello locale/regionale/nazionale, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in collaborazione con il Ministero della Salute, ha ritenuto necessario lo sviluppo di un sistema di sorveglianza specifico.

La necessità è emersa anche alla luce di quanto riscontrato dall’ISS nella rilevazione svolta nel corso della prima ondata epidemica in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, impiantata allo scopo di identificare le criticità e l’estensione del contagio nelle strutture residenziali.

La sorveglianza coinvolge l’ISS, il Ministero della Salute, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, le Regioni e Province Autonome e ha i seguenti obiettivi:

  • censire i casi di COVID-19 nelle strutture residenziali
  • monitorare le criticità relative all’emergenza COVID-19 nelle strutture residenziali
  • monitorare la mortalità per tutte le cause nelle strutture residenziali
  • segnalare tempestivamente le necessità rilevanti (per esempio personale sanitario di supporto, dispositivi di protezione individuale – DPI, spazio aggiuntivo per l’isolamento dei casi) in caso di epidemia di COVID-19.

Le strutture residenziali coinvolte nella sorveglianza sono:

  • strutture residenziali per anziani non autosufficienti
  • strutture residenziali per persone disabili giovani e adulte
  • strutture residenziali per persone con patologie psichiatriche
  • strutture residenziali ex art. 26 Legge n.833/78.
  • Consulta il “Protocollo” (pdf 887 kb) della Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo di posta elettronica non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati con *