MONITORAGGIO LEA, GLI ULTIMI DATI: dieci regioni con punteggio superiore a 200, sette regioni sopra il minimo accettabile, quattro inadempienti

MONITORAGGIO LEA, GLI ULTIMI DATI: dieci regioni con punteggio superiore a 200, sette regioni sopra il minimo accettabile, quattro inadempienti

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La verifica dei LEA pubblicata riguarda il monitoraggio dell’anno 2019. Dal prossimo anno cambierà però il sistema di verifica. Infatti a partire dal 1° gennaio 2020, la Griglia LEA è stata sostituita dal sottoinsieme di indicatori “core” previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia, come previsto dall’art. 3, comma 6, del DM 12 marzo 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 giugno 2019. Prime simulazioni segnalano maggiori difficoltà di alcune regioni nell’erogazione dei LEA Distrettuali.

Le Regioni sono sottoposte alla verifica di alcuni adempimenti sui LEA

Le Regioni, per poter accedere al maggior finanziamento del SSN – quota premiale delle somme dovute a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario al netto delle entrate proprie – sono tenute a una serie di adempimenti, in base all’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005.

Le Regioni sottoposte alla verifica di tali adempimenti sono quelle ordinarie e la Sicilia (sono escluse la Valle d’Aosta, le due Province Autonome di Bolzano e Trento, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna dal 2010).

La verifica degli adempimenti è a cura del Comitato LEA, al quale è affidato il compito di monitorare l’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza in condizioni di appropriatezza e di efficienza nell’utilizzo delle risorse, al fine di promuovere e garantire l’effettiva erogazione e l’uniformità sul territorio.

Per la valutazione annuale degli adempimenti il Comitato predispone un questionario, trasmesso alle Regioni tramite il Tavolo adempimenti presso il ministero dell’Economia e delle finanze. A partire dalla documentazione prodotta dalle Regioni, si tengono riunioni tecniche ai fini della certificazione degli adempimenti.

Tra gli adempimenti da rispettare, c’è il “Mantenimento nell’erogazione dei LEA”

L’adempimento relativo all’area “Mantenimento nell’erogazione dei LEA” viene certificato attraverso l’utilizzo di un set di indicatori ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera, raccolti in una griglia (cd. “Griglia LEA”) che consente di conoscere e cogliere nell’insieme le diversità ed il disomogeneo livello di erogazione dei livelli di assistenza.

Annualmente vengono presentati i risultati della valutazione dell’adempimento “Mantenimento nell’erogazione dei LEA”. Per l’anno 2019, sono resi noti i punteggi di tutte le Regioni, comprese quelle che non sono sottoposte alla verifica adempimenti per l’accesso alla quota premiale.

Mantenimento nell’erogazione dei LEA” anno 2019, Regioni adempienti e inadempienti

Nel documento Monitoraggio dei LEA attraverso la cd. Griglia LEA – Metodologia e risultati dell’anno 2019, a cura dell’Ufficio 6 della Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute, vengono illustrati i risultati ottenuti dalle Regioni, gli indicatori utilizzati, la metodologia di valutazione complessiva e sintetica.

Nella tabella 1 vengono riportati gli esiti della valutazione effettuata dal Comitato LEA, per l’anno 2019, per l’adempimento “Mantenimento nell’erogazione dei LEA”.

Nella tabella vengono indicati (nelle celle di colore bianco) anche i punteggi delle Regioni a statuto speciale non sottoposte alla verifica adempimenti (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e le Province Autonome di Trento e Bolzano).

Tabella 1. Valutazioni e punteggi delle Regioni in base alla Griglia LEA 2019

RegionePunteggio complessivo 2019
Veneto222
Toscana222
Emilia Romagna221
Lombardia215
Marche212
Umbria211
Liguria206
Friuli Venezia Giulia*205
Abruzzo204
Lazio203
Puglia193
Piemonte188
P.A. Trento*187
Sicilia173
Basilicata172
Campania168
Valle d’Aosta*160
P.A. Bolzano*157
Molise150
Calabria125
Sardegna*111

Legenda

≥ 160 o compreso tra 140 – 160 e nessun indicatore critico (con punteggio di valutazione <3)
Adempiente con punteggio >200
Adempiente con punteggio <200
Inadempiente
140 o compreso tra 140 – 160 con almeno un indicatore critico (con punteggio di valutazione 3)
*Non sottoposta a verifica adempimenti

Fonte: ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ufficio 6

Con riferimento ai punteggi, risultano valutate positivamente, ottenendo un punteggio uguale o superiore a 160 (livello minimo accettabile) in base alla Griglia LEA, 17 Regioni.

==–> In particolare, le dieci Regioni che raggiungono un punteggio superiore a 200 sono: Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Umbria, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Lazio.

==–> Altre sette Regioni si collocano in un punteggio compreso tra 200 e 160 (livello minimo accettabile): Puglia, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Sicilia, Basilicata, Campania e Valle d’Aosta.

==–> La Provincia Autonoma di Bolzano, le regioni Molise, Calabria e Sardegna si caratterizzano per i punteggi inferiori a 160 e presentano diverse criticità ascrivibili all’area della prevenzione, all’area distrettuale e all’area ospedaliera.

Con riferimento alle regioni Calabria, P.A. di Bolzano, P.A. di Trento e alla Sardegna si evidenzia il mancato invio di alcuni flussi informativi obbligatori.

Consulta la tabella con le valutazioni e i punteggi delle Regioni in base alla Griglia LEA per gli anni 2012-2019 (pdf, 108 Kb)

Gli indicatori della Griglia LEA 2019

La Griglia LEA 2019 si compone di 33 indicatori ripartiti tra le attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera erogate dalle regioni e consente di individuare per le singole realtà regionali sia quelle aree di criticità in cui si ritiene compromessa un’adeguata erogazione dei livelli essenziali di assistenza, sia di evidenziare i punti di forza dell’assistenza sanitaria erogata. Tale strumento ha acquisito negli anni una crescente visibilità mediatica, poiché attraverso un punteggio finale di sintesi consente di determinare il livello raggiunto dalla singola regione in termini di performance dei SSR.

Il trend 2012-2019

Analizzando il trend 2012-2019 relativamente ai punteggi della Griglia LEA emerge un sostanziale miglioramento del punteggio medio globale che cresce passando da 166 nel 2012 a 193 nel 2019;  nelle Regioni non in Piano di rientro il punteggio medio è passato da 183 a 208 e da 149 a 174 nelle regioni in Piano di rientro. Tuttavia, nell’anno 2019, si rileva una lieve flessione dei punteggi medi rispetto all’anno 2018 del 2,4% e del 4,3%, rispettivamente per le regioni non in Piano di rientro e in Piano di rientro.

Figura 1. Trend punteggi medi Griglia LEA 2012-2019

Figura 1. Trend punteggi medi Griglia LEA 2012-2019

Fonte: Ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ufficio 6

Elaborazione SOS Sanità da: Ministero della Salute

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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