«Giornata mondiale della sicurezza alimentare»

«Giornata mondiale della sicurezza alimentare»

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di Marzio Panichi

L’obiettivo è di accrescere la consapevolezza e l’attenzione mondiale sull’impatto negativo sulla salute pubblica attribuibile al consumo di alimenti contaminati e deteriorati. Pare che secondo le stime globali dell’OMS, infatti, ogni anno una persona su dieci si ammala per aver ingerito del cibo contaminato da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche.

Molte persone non sanno o non ne sono perfettamente consce del fatto che tutti gli alimenti di origine animale sono sottoposti all’ispezione dei Medici Veterinari i quali non sono solo i Curanti dei nostri animali casalinghi o degli allevamenti zootecnici ma sono anche i garanti della salubrità delle carni, del pesce, del latte, delle uova ecc. Facciamo memoria insieme di quanti e quali alimenti di origine animale vengono sulle nostre tavole e ricordiamoci sempre che dietro c’è stato un Medico veterinario cosi detto “ispettore” che lo ha esaminato e lo ha licenziato al libero consumo: insaccati, formaggi, scatolette di carne o pesce, yogurt, ecc. …  perfino gli agnolotti se il ripieno è a base di carne.

Quindi i Veterinari sono presenti nei macelli, ai mercati del pesce, nelle centrali del latte, negli stabilimenti industriali che lavorano qualunque prodotto alimentare che sia di origina animale ma non si limitano ai compiti ispettivi nelle sedi specifiche ma hanno anche compiti di vigilanza nei luoghi di vendita degli alimenti di origine animale. Il che significa compiere sopralluoghi nelle macellerie, pescherie, supermercati alimentari ecc. Le Asl veterinarie hanno un’area specifica dedicata ai suddetti compiti con Medici veterinari specialisti nel settore coadiuvati da tecnici e vigili sanitari anch’essi specializzati nei vari compiti di verbalizzazione per esempio, di campionamento dei vari prelievi da inviare prevalentemente agli Istituti Zooprofilattici regionali, ecc.

In poche righe non è facile riassumere tutti i ruoli e tutte le responsabilità che gravano su queste figure professionali, diciamolo pure abbastanza misconosciute perché sovrastate dalla figura del Medico veterinario che cura ed opera gli animali da compagnia che vivono nelle nostre case. Purtroppo nel tempo i media hanno valorizzato molto di più il Veterinario di città e soprattutto quello che guarisce gli animali ammalati. Chi ha accumulato anni di vita ed ha buona memoria ricorderà degli spot televisivi che si servivano della figura del Veterinario curante di cani e cavalli per pubblicizzare un amaro la cui libagione celebrava il successo del Professionista.

Nel tempo l’amaro è rimasto ma il Veterinario è sparito dai teleschermi perché appariva come che fosse un Professionista troppo dedito alle libagioni alcooliche!

Che gli alimenti di origine animale possano essere contaminati da batteri, virus. parassiti o sostanze chimiche è evenienza possibile e temibile basti pensare alle tossinfezioni da salmonelle, a “mucca pazza”, alla trichinellosi , alle teniasi, alle mozzarelle blu, al pescato contaminato dalle microplastiche e cosi via ma meno male che un piccolo silenzioso esercito di Professionisti veterinari difende la nostra “ food security” e ci consente di “mangiare sano”.

E’ da ribadire che non sempre è noto a tutti il ruolo della professione veterinaria a tutela della sicurezza degli alimenti, lungo la filiera che va dall’allevamento alla tavola del consumatore. I controlli ufficiali condotti con efficacia e appropriatezza costituiscono invero un’azione strategica di prevenzione delle malattie trasmesse dagli alimenti che passa anche attraverso l’educazione e la formazione del consumatore sui pericoli di una cattiva gestione domestica degli alimenti e sui modi per evitarla.  Il termine “food security” nasce in inglese. In italiano si traduce “sicurezza alimentare” ed ha un duplice significato. Viene utilizzata sia per definire la sicurezza igienico-sanitaria del cibo, le norme sulle tecniche di coltivazione e sui metodi di produzione, la composizione di cibi, il rispetto degli obblighi di etichettatura e di informazione dei consumatori, sia la sicurezza intesa come accesso, disponibilità, effettiva presenza di cibo.

Mangiasano” è una delle Campagne di VAS (*), di informazione e di comunicazione sulla sicurezza alimentare e sull’agricoltura ecologica. Comprende attività di ricerca scientifica, partecipazione al dibattito istituzionale e del terzo settore (nazionale e internazionale), attività divulgativa nelle scuole, organizzazione di eventi culturali sul territorio per la valorizzazione dei beni enogastronomici locali.

Dal 2006 VAS organizza una Giornata Nazionale Mangiasano in tutta Italia, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite (22 maggio). La Giornata ha ottenuto negli anni un riconoscimento da parte delle istituzioni, delle rappresentanze economiche e della società civile per l’approfondimento scientifico e per la capacità di proporre soluzioni. Hanno patrocinato e/o finanziato le varie edizioni della Campagna Mangiasano: il Presidente della Repubblica, i Ministeri competenti, la maggioranza delle Regioni Italiane, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il Segretariato delle Nazioni Unite della Convenzione sulla Biodiversità. Le questioni legate alla terra hanno importanti impatti sociali, ambientali ed economici in tutta Europa. La guerra in Ucraina ha evidenziato la fragilità del sistema di sicurezza alimentare costruito con la nascita della Comunità Europea.

Anche quest’anno, nella Giornata Internazionale della Biodiversità, VAS promuove la Campagna Nazionale MANGIASANO arrivata alla XVII edizione

Salvaguardare l’ambiente, contrastare i cambiamenti climatici significa anche fare scelte alimentari sostenibili e l’agricoltura ha una funzione fondamentale, non solo per la produzione di cibo, ma anche per l’ambiente, il paesaggio, il territorio e la biodiversità.

Gli allevamenti intensivi, ad esempio, contribuiscono pesantemente a peggiorare la situazione. Quindi dobbiamo promuovere la scelta di un’alimentazione non solo sana ma anche davvero eco-sostenibile e rispettosa dei diritti degli altri animali.

MANGIASANO, negli anni ha toccato vari temi legati all’alimentazione, informando e dibattendo in numerose iniziative organizzate nelle piazze, negli istituti scolastici, nelle università in tutta Italia.

Ognuno deve sapere che i Medici veterinari sono i garanti del mangiare sano quando gli alimenti sono di origine animale.

(*)  (Verdi Ambiente Sanità)

M.Panichi

Inserito da:

Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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