16 Giugno 2024
Roberta Mauti | Justine è una ragazza di ventun anni, vive a Milly, piccolo paesino nel cuore della Francia e lavora come assistente in una casa di riposo, Le Ortensie. Dalla morte dei genitori, quando era molto piccola, abita con i nonni
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Roberta Mauti

Justine è una ragazza di ventun anni, vive a Milly, piccolo paesino nel cuore della Francia e lavora come assistente in una casa di riposo, Le Ortensie. Dalla morte dei genitori, quando era molto piccola, abita con i nonni.

Justine ama gli anziani e passare il tempo con loro, perché hanno tanto da raccontare. Ed è proprio alle Ortensie che conosce Hélène, la signora della stanza 19, “la donna della spiaggia” perché è da lì che racconta a Justine la storia del suo grande amore, spezzato dalla brutalità della guerra.

In un quaderno dalla copertina azzurra Justine riporta ogni parola di Hélène, perché per lei è importante far sì che questa storia non vada perduta. Justine attraverso il viaggio nei ricordi di Hélène capirà anche tanto di sé stessa, ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?

Il libro segue due strade: una percorre la storia di Hélène, raccontata in ogni dettaglio e riportata sul quaderno con la copertina azzurra dalla penna di Justine. L’altra si costruisce con naturalezza attorno ai racconti della signora Hélène, raccontando così la vita di Justine. La mente di Hélène è offuscata dalla malattia, gli unici ricordi che rimangono vivi in lei sono proprio quelli dell’amore forte che ha vissuto molti anni prima.

Justine è una ragazza segnata dalla morte dei genitori, ha trascorso tutta la sua vita con i nonni, che non hanno mai avuto il coraggio di approfondire quel dramma. Lei, piuttosto che stare a casa, fa ore e ore di straordinario nella casa di riposo e in questo modo può ascoltare i racconti degli anziani e viaggiare attraverso le storie degli altri perché, in fondo, è convinta di non essere destinata a essere la protagonista della sua vita.

Forse però qualcosa cambierà e riuscirà ad avere il coraggio di vivere attraverso i propri sentimenti, e non soltanto attraverso le emozioni degli altri.

SULL’AUTRICE – Valérie Perrin, nata il 19 gennaio 1967 a Remiremont, è una scrittrice, fotografa e sceneggiatrice francese. Per anni è stata fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi. Il quaderno dell’amore perduto è il suo romanzo d’esordio grazie al quale ha vinto numerosi premi.

Valérie Perrin, Il quaderno dell’amore perduto, Milano, Editrice Nord, 348 pagine

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