Fonte Scienza in rete Progettare impianti eolici offshore per tutelare la biodiversità mentre si produce energia pulita, è quanto previsto da alcune indicazioni europee e da un nuovo studio appena uscito su Bioscience. «L’eolico offshore è la grande industria marina emergente, quindi c’è la possibilità di creare fin dall’inizio concessioni che siano veramente inclusive della natura, delineando obiettivi chiari di ripristino marino integrati nei requisiti per la concessione delle licenze e generando benefici per la società e l’ambiente», spiega Laura Airoldi, docente di Ecologia all’Università di Padova e membro del Gruppo 2003. Ne scrive Jacopo Mengarelli.
