25 Gennaio 2026
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Un classico del pensiero femminista e della cultura contemporanea per la prima volta in Italia.

Edizioni Tlon porta per la prima volta in Italia Old Mistresses. Women, Art and Ideology (1981) che esce in traduzione come Vecchie maestre. Donne, arte e ideologia (collana Tlon Aleph). 

Per secoli, la Storia dell’arte ha relegato le donne ai margini, rendendole muse o eccezioni alla regola in un pantheon domina to dagli uomini. Con uno sguardo radicale e inno vativo, Griselda Pollock e Rozsika Parker mostrano che la Storia dell’arte non è un racconto neutro: è un sistema di lin guaggi, criteri e valori modellati per definire l’arte come spazio di creazione esclusivamente maschile.

Pubblicato per la prima volta nel 1981, il volume di Griselda Pollock (Holberg Prize nel 2020.) e Rozsika Parker (tra le protagoniste del Women’s Art History Collective) è considerato una pietra miliare del pensiero femminista internazionale. Non si limita a denunciare l’assenza delle donne dal canone artistico: decostruisce i meccanismi ideologici che, per secoli, hanno stabilito chi avesse diritto alla creatività, alla parola, alla visibilità.

Non si tratta quindi solo di aggiungere qualche figura femminile a un canone consolidato, ma di mettere in discussione i presupposti stessi della disciplina costruiti strategicamente sull’esclusione delle artiste. Un classico della critica d’arte femminista finalmente disponibile in italiano, che continua a essere una risorsa essenziale per chiunque voglia comprendere non solo la storia dell’arte, ma il modo in cui il potere plasma la cultura attraverso l’ideologia.

Un libro che parla al presente

Coniugando storia dell’arte, teoria critica, psicoanalisi e studi culturali, Vecchie maestre mostra come le strutture di potere influenzino non solo l’arte, ma il modo stesso in cui guardiamo e raccontiamo il mondo. Per questo è un testo che supera i confini disciplinari e continua a essere attualissimo: uno strumento per comprendere come genere, linguaggio e potere si intreccino nella cultura contemporanea. 

Un’edizione speciale

La prima edizione italiana, tradotta da Greta Boldorini, include una prefazione inedita di Griselda Pollock, scritta per l’occasione, che dialoga con il contesto culturale italiano e invita a rileggere la nostra tradizione alla luce delle domande radicali poste dal libro.

Sulle autrici:

GRISELDA POLLOCK (1949) è una delle figure più influenti nel panorama della critica d’arte contemporanea, conosciuta soprattutto per il suo lavoro pionieristico nell’ambito della teoria dell’arte femminista. Dirige il Centre for Cultural AnalysisTheory and History dell’Università di Leeds. È stata insignita dell’Holberg Prize nel 2020. Tra le sue opere ricordiamo Vision and Difference (Routledge, 1988) e Differencing the Canon (Routledge, 1999)

 ROZSIKA PARKER (1945-2010) è stata psicoterapeuta e storica dell’arte femminista. Dopo la laurea in Storia dell’arte al Courtauld Institute, ha fatto parte del col lettivo editoriale della rivista «Spare Rib». Nel 1973 ha fondato, insieme a Griselda Pollock, il Women’s Art History Collective. Tra le sue opere ricordiamo The Subversive Stitch (The Women’s Press Ltd, 1984)

   COLLANA: ALEPH| PAG: 336 | PREZZO: 18,00€ |

ISBN: 9791255541257

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