L’invecchiamento è una fase naturale della vita che comporta una serie di cambiamenti sia fisici che mentali. Man mano che l’età aumenta, qualcuno potrebbe essere tentato a rallentare i ritmi e magari lasciar perdere l’attività fisica, pensando che, ormai, gli anni sono quelli che sono.
Ma è un’idea sbagliatissima!
Uno stile di vita attivo e la pratica regolare dello sport, infatti, possono apportare innumerevoli benefici per tutti, compresi chi ha già passato i 60 e 70 anni e più.
Attività sportiva sì, ma con criterio
Invecchiando, il corpo diventa per forza di cose più fragile ed esposto a urti e accidenti. Fino a qualche anno fa, le linee guida sportive suggerivano di preferire attività aerobiche e con contatti molto limitati, come camminata, nordic walking, nuoto, danza. Il walking football entra nei criteri di queste linee guida?
Il segreto sta in una pianificazione attenta e personalizzata. Ognuno invecchia in maniera differente, e il fisico riesce a rispondere agli stimoli in modo molto personale, spesso dipendente dall’abitudine acquisita nei decenni, o adattandosi a patologie o magagne accumulate lentamente. C’è quindi una predisposizione da cui non si può prescindere.
In anni recenti, alcuni studi stanno raccogliendo indizi sul fatto che gli allenamenti ad alta intensità possono essere particolarmente efficaci per gli over 60 e 70. Suggeriscono di andare oltre alla semplice camminata. Tuttavia, questi studi sono ancora preliminari, e si stanno ancora definendo le schede di allenamento ideali.
Cosa significa tutto questo panegirico? Che certo, l’attività fisica in età avanzata necessita di un po’ di cautela e che, per qualunque dubbio, è meglio sentire professionisti sanitari per essere consapevoli della sicurezza che in allenamento o in partita che rischi inutili sono da evitare; ma ci ricorda anche che possiamo farla senza rinunciare a qualcosa per via di preconcetti poco fondati!
Per questo la nostra Associazione ha deciso di organizzare questo evento, avere a disposizioni in un solo evento alcuni professionisti di vari comparti sanitari per dare ulteriori informazioni sui benefici controllati dell’attività sportiva e non solo.
Mario Fina
Vicepresidente A.S.D.
