(Fonte Scienza in rete)Gli scenari climatici sono molto migliorati rispetto a quando è stato siglato l’Accordo di Parigi. È importante riconoscerlo e darsi anche qualche pacca sulle spalle, soprattutto se questo serve per darci la forza e pretendere che governi, mercati e società accrescano i loro impegni climatici.
È ancora possibile stare sotto un aumento di 1,5°C, ma, se non dovessimo riuscire, «ogni decimo di grado conta» per risparmiare danni a ecosistemi e benessere umano. Ne scrive Jacopo Mengarelli.
