13 Maggio 2026
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Fonte Scienza in rete Da quando l’Osservatorio di Pavia ha iniziato le sue analisi sulla copertura mediatica che i mezzi di informazione fanno del cambiamento climatico, la situazione è peggiorata. Dal 2022 al 2025 l’informazione climatica è diminuita del 26% nei quotidiani e del 53% nei telegiornali.

L’informazione italiana risulta quindi meno attenta al problema. La presenza di guerre e conflitti disastrosi purtroppo non riduce la gravità della crisi del clima; i media dovrebbero migliorare la loro capacità di coprire notizie che riguardano il riscaldamento globale e la transizione ecologica. La colpa è anche dell’influenza della pubblicità da parte di aziende fossili che, tra l’altro, ne approfittano per ripulirsi l’immagine. Jacopo Mengarelli presenta il risultato delle analisi dell’Osservatorio.

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