9 Maggio 2026
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Fonte Scienza in Rete La guerra in corso contro l’Iran ci fa scoprire che dallo Stretto di Hormuz passa un terzo del greggio trasportato via mare e un quinto del gas naturale liquefatto. Hai voglia a usare l’intelligenza artificiale per piegare il regime degli ayatollah se bastano mine rudimentali per bloccare le navi che transitano dallo stretto.
Come ci mostra Jacopo Mengarelli nel suo articolo su Scienza in rete, anche in questa guerra l’arma vincente è l’energia fossile, da cui dipendiamo ancora per l’80 per cento. Esistono quindi anche ragioni geopolitiche e sovraniste per puntare tutto sulle energie rinnovabili. Ci rendono indipendenti da ricatti e liberi di svilupparci in pace con gli altri Stati e col pianeta. Sarà per questo che le osteggiano?

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