Mario Martone e Valerio Binasco, un lungo abbraccio

Mario Martone e Valerio Binasco, un lungo abbraccio

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Antonella Frontani | Presentato al Carignano il programma della stagione  2017/2018 del Teatro Stabile di Torino. Valerio Binasco sarà il successore di Mario Martone alla direzione artistica.

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Bellissimo il programma del Teatro Stabile di Torino che oggi è stato presentato al Teatro Carignano. 69 spettacoli inseriti in un cartellone che si svolgerà tra settembre 2017 e giugno 2018. Impossibile elencarli tutti in un articolo che dovrebbe, invece, cogliere lo spirito e l’anima della stagione teatrale che si sta affacciando in città.

Sarà uno spaccato affascinante della realtà e dei suoi aspetti complessi interpretata dalla drammaturgia delle opere contemporanee, così come dagli intramontabili classici.

Sarà di scena Disgrace di Ayad Akhtar per l’allestimento di  Martin Kusej, uno dei maestri della scena europea che dirige il Residenz Theater di Monaco di Baviera, e un classico come il  Don Giovanni di Molière diretto da Valerio Binasco; Les Trois Soeurs di Simone Stone e Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni; Mistero Buffo di Dario Fo e Le baccanti di Euripide.

Tornerà Toni Servillo con Elvira di Brigitte Jaques e poi Alessandro Gassmann con Qualcuno volò sul nido del cuculo. Un vero tripudio di rappresentazioni.

Quello che, però, ha trasformato la conferenza stampa di oggi in un suggestivo  appuntamento è stato il commiato che tutta la città ha voluto fare al suo direttore artistico che, dopo dieci anni, lascerà la conduzione del Teatro Stabile: Mario Martone. Il Maestro è stato l’anima e l’ardore di questo teatro. Ha accolto sul palcoscenico opere  raffinate e sconvolgenti. Ha allestito capolavori di cui avremo memoria.

Ecco perché il teatro oggi era colmo di artisti, oltre che di spettatori. Per gratitudine ed affetto. Per quello straordinario legame che unisce il regista ai suoi attori trasformandolo in un sodalizio indistruttibile.

Il Maestro ha ringraziato tutti, dalle istituzioni della città agli spettatori, dai giornalisti alle maestranze. Il suo saluto più commovente, però, è stato per i suoi attori che sono stati il pane per la sua arte e che oggi sono accorsi numerosi per non rinunciare a quel saluto affettuoso dalla platea.

Nessun epilogo avrebbe potuto essere più suggestivo del lungo, lungo abbraccio tra Mario Martone e Valerio Binasco, il talento su cui, d’ora in poi, conterà il nostro teatro.

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Giorgio Diaferia

Medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione,è direttore Sanitario del Centro di Medicina Preventiva e dello Sport del SUISM-Università di Torino. E' docente a contratto in Medicina dello Sport Università di Torino. Dirige lo Stabilimento di Cure Fisiche del CMP e dello Sport del SUISM-UniTo E' medico di medicina generale e giornalista pubblicista.

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