Aci: nel 2009 spesi per l'auto 165 mld di euro (-2,3%)

Quella per l'automobile è la terza voce di spesa per le famiglie italiane
Luglio 2010: Crescono i consumi di elettricità
Nel mese scorso la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 31,5 miliardi di kWh, ha fatto registrare una crescita del +5,4% rispetto a luglio dello scorso anno. Depurata dagli effetti della temperatura superiore di mezzo grado centigrado, e di una giornata lavorativa in meno (22 rispetto a 23) rispetto a luglio 2009, la variazione della domanda di luglio 2010 diventa +5,3%.Nei primi sette mesi del 2010, si legge in una nota di Terna, la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del +2,5% rispetto al corrispondente periodo del 2009; a parità di calendario il risultato è invariato. A livello territoriale, la variazione tendenziale di luglio 2010 è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +7,7% al Nord, +5,2% al Centro, e +1,3% al Sud. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di luglio 2010 ha fatto registrare una variazione positiva, +3,6% rispetto al mese precedente. Nel mese di luglio 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 85,8% con produzione nazionale e per la quota restante (14,2%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (27,3 miliardi di kWh) è aumentata di +4,9% rispetto a luglio 2009. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+11,1%), eolica (+6,3%) e fotovoltaica (+10,1%). In flessione le fonti idroelettrica (-14,6%) e geotermoelettrica (-3,5%).
Non c’è pace
Non c’è pace neanche fra le fonti energetiche rinnovabili. A prima vista ci dovrebbe essere un generale accordo per passare dall’attuale dipendenza dalle fonti energetiche costituite da combustibili fossili come petrolio, gas naturale, carbone, o rifiuti, tutte inquinanti e non rinnovabili, a fonti energetiche rinnovabili, dipendenti dal Sole: calore solare, elettricità solare, elettricità dal vento o dal moto delle acque, calore dalle biomasse agricole e forestali ricreate ogni anno attraverso la fotosintesi solare. E invece anche fra i sostenitori di tale transizione ci sono opinioni non solo differenti, ma spesso in vivace contrasto, quasi una volontà di distruggere quello che si sta faticosamente facendo, quasi una conferma di quello che diceva Pogo nel famoso fumetto: “Ho scoperto il nemico e il nemico siamo noi”.
I giornali da settimane sono pieni di notizie sullo “scandalo dell’eolico” che avrebbe portato ad illeciti arricchimenti nella costruzione di centrali eoliche. Nel caso dell’energia solare vengono venduti pannelli fotovoltaici, in grado di trasformare la radiazione solare in elettricità, con contratti che assicurano, oltre a elettricità meno inquinante, un guadagno a chi li compra o agli enti o aziende che li installano. A rigore un utente dovrebbe spendere soldi per ottenere la merce-energia, ma adesso molti di quelli che installano pale eoliche o pannelli fotovoltaici guadagnano dei soldi provenienti da vari incentivi finanziari che sono pagati da tutti i cittadini sia direttamente attraverso le tasse, sia con un sovrapprezzo nelle bollette dell’elettricità (la componente A3 del prezzo dell’elettricità). E’ giusto che soldi pubblici o anche dei singoli cittadini, siano spesi per diffondere l’uso delle energie rinnovabili non inquinanti, con vantaggio per l’economia nazionale e per la salute, ma mi sembra meno giusto che tali incentivi finiscano nelle tasche di singoli privati o di speculatori. Ci dev’essere qualcosa che non funziona.
I pannelli fotovoltaici sono venduti sulla base della “potenza di picco” (capacità di produrre energia) corrispondente a circa un chilowatt per pannelli di circa 10 metri quadrati. L’elettricità effettivamente prodotta da 10 metri quadrati di pannelli fotovoltaici nel corso di un anno ammonta a circa 1000-1200 chilowattore, circa un terzo del fabbisogno medio annuo di elettricità di una famiglia. Tale elettricità è però disponibile in maniera differente nelle varie ore del giorno e nei vari mesi dell’anno, per cui, se non si dispone di grandi batterie di accumulatori, scomodissime, l’elettricità solare, a mano a mano che viene prodotta, viene venduta alle reti elettriche “intelligenti” delle compagnie elettriche che si impegnano a fornire alla famiglia o all’utente l’elettricità corrispondente a mano a mano che ne hanno bisogno (quindi anche quando il Sole non splende nel cielo).
Viaggiare Ecologico

Per ridurre la produzione di CO2 durante le nostre vacanze usiamo il treno
Nonostante il vento della crisi economica continui a soffiare, è arrivato il tempo delle vacanze estive. Un mese di agosto che riproporrà come ogni anno le stesse immagini di code in autostrade e di file ai check in dell'aeroporto. I dati delle agenzie mostrano che sono questi i due mezzi di trasporto più gettonati. Rimane un po' in disparte il treno: utilizzato per i ritorni a casa da nord a sud, ma generalmente trascurato dai vacanzieri sebbene un recente studio dell'Enea abbia confermato che “viaggiare in treno contribuisce a salvare il pianeta”.
Dall'analisi dei dati, risulta che il mezzo di trasporto più ecologico è proprio il treno. Un risultato che conferma altri studi effettuati nelle scorse estati, ma che approfondisce la quantità e la qualità dell'inquinamento provocato dai diversi mezzi. La ricerca è stata compiuta sulle due tratte “Napoli-Milano” e “Roma-Venezia” mettendo a confronto il treno, l’aereo e l’automobile.
Sulla base dei dati di traffico dei servizi ferroviari è venuto fuori il netto risparmio di emissioni di CO2 se si utilizza il treno rispetto alle altre modalità di trasporto. Sulla tratta Milano-Napoli al viaggiatore in treno sono imputabili appena 31 Kg di CO2. Una cifra che rappresenta meno meno della metà delle emissioni dovute con un viaggio in auto (76 Kg) e ben un quarto rispetto ad uno in aereo (115 kg). Statistiche che sono poi estendibili anche ad altre tratte sul territorio italiano consultabili nella sezione “ecopassenger” sul sito www.trenitalia.it. Un software che permette al viaggiatore di scoprire l'entità dell'impatto ambientale del suo viaggio e agire di conseguenza.
I perchè del Solare

Per energia solare si intende l'energia, termica o elettrica, prodotta sfruttando direttamente l'energia irraggiata dal Sole (fonte rinnovabile) verso la Terra.
In qualsiasi momento il Sole trasmette sull'orbita terrestre 1367 watt per m².
L'irraggiamento solare
Il valore dell'irraggiamento solare si può ottenere utilizzando la legge di Stefan-Boltzmann per il corpo nero (a cui si può assimilare una stella):
Tenendo conto del fatto che la Terra è una sfera che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare medio è, alle latitudini europee, di circa 200 watt/m². Moltiplicando questa potenza media per metro quadro per la superficie dell'emisfero terrestre istante per istante esposto al sole si ottiene una potenza maggiore di 50 milioni di GW (un GW - gigawatt - è circa la potenza media di una grande centrale elettrica).
La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è quindi enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l'energia usata dall'umanità nel suo complesso, ma poco concentrata, nel senso che è necessario raccogliere energia da aree molto vaste per averne quantità significative, e piuttosto difficile da convertire in energia facilmente sfruttabile con efficienze accettabili. Per il suo sfruttamento occorrono prodotti in genere di costo elevato che rendono l'energia solare notevolmente costosa rispetto ad altri metodi di generazione dell'energia. Lo sviluppo di tecnologie che possano rendere economico l'uso dell'energia solare è un settore della ricerca molto attivo ma che, per adesso, non ha avuto risultati rivoluzionari.
Fonte Wikipedia Enciclopedia Libera
CONTAMINAZIONE OGMGreenpeace lancia un appello: Fermiamo la contaminazione di Ogm - In questi giorni stiamo rischiando la prima estesa contaminazione da OGM in Italia, a causa di una presunta semina – che sarebbe assolutamente illegale - di mais transgenico in un campo in Friuli, nel Comune di Fanna (Pn). Lo scorso 10 luglio il terreno “sospetto” è stato posto sotto sequestro, ma la Procura di Pordenone, invece di intervenire d’urgenza, si è presa un mese di tempo per la verifica delle analisi e la stesura della perizia. Se come noi, vuoi impedire che gli OGM contaminino l’ambiente e l’agricoltura, invia anche tu la lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. <http://t.contactlab.it/c/2000836/494/7078587/2922> “Cos’è il Turismo Responsabile e Sostenibile?” “Che differenza c’è con il turismo classico?”
PERCHE’ ESSERE UN VIAGGIATORE ‘RESPONSABILE’?
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”(Marcel Proust) Per incontrare persone locali, autentiche, genuine e divertirsi con la loro compagnia Un sogno alternativo
Prende forma un grande progetto tecnologico in grado di fornire ingenti quantità di energia pulita ad una vasta zona che si estende tra l’Europa, il Nord Africa il Vicino Oriente .Desertec è un progetto da 400 miliardi di euro di cui fa parte l’italiana Enel Green Power. Le meravigliose coltivazioni del sud della Spagna erano lo scenario più roman- Chi inquina paga?
Un viaggio attraverso la legislazione italiana e comunitaria per scoprire come sono andati a finire alcuni tra i più importanti casi di disastri ambientali in Italia e nel mondo Seveso è il nome di un piccolo comune sui monti lombardi salito agli onor di cronaca quando il 10 luglio 1976 una nube di tetraclorodibenzoparadiossina (TCDD) viene rilasciata da una nota fabbrica di pesticidi in questo piccolo comune della Brianza. Circa 37.000 persone sono esposte ai livelli più alti mai registrati di diossina. Più di 80.000 animali sono stati macellati per evitare che le tossine potessero entrare nella catena alimentare. Uno dei più grandi disastri ambientali avvenuti in Italia. Vital Signs 2010: ecco come sta il nostro PianetaGianfranco Bologna (Economia ecologica) ROMA. Il recente rapporto del Worldwatch Institute "Vital Signs 2010" (pubblicato dalla Norton , vedasi il sito www.worldwatch.org e http://vitalsigns.worldwatch.org ) costituisce una straordinaria messa a punto dei dati più aggiornati su numerosi indicatori fondamentali relativi allo stato di salute dei sistemi naturali e dei sistemi sociali sul nostro bellissimo Pianeta. Il rapporto ha la capacità di illustrare, in poche pagine e con grafici chiari e riassuntivi, lo stato della situazione mondiale in campi fondamentali per tutti noi, relativi agli andamenti della popolazione , alle quantità e modalità di uso delle risorse naturali come quelle energetiche e alimentari, a importanti informazioni relative alla nostra economia e le nostre società (come, ad esempio, il PIL planetario, le spese mondiali di pubblicità, le spese per armamenti, ecc.) ed allo stato di salute dei sistemi naturali (i cambiamenti climatici ed i loro effetti, lo stato della biodiversità ecc.). Si tratta di un volume fondamentale che accompagna l'ottimo e più famoso rapporto annuale "State of the World" del quale più volte abbiamo parlato nelle pagine di questa rubrica (edito ogni anno in italiano da Edizioni Ambiente). MAREA NERA: IL DISCORSO DI OBAMA, GLI ASPETTI ECONOMICO-SOCIALIMa la compagnia sapeva che nel sistema di sicurezza della piattaforma c’erano falle
Quello causato dalla British Petroleum è la più grande catastrofe ecologica mai avvenuta negli Stati Uniti. |


Sono le prime tipiche domande che ci vengono poste quando le persone approcciano per la prima volta a questo modo di fare turismo.

