Disastri Dimenticati

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Negli ultimi 20 anni i disastri ambientali sono quadruplicati, passando dai circa 129 all'anno nella metà degli anni Ottanta, ai 500 all'anno di oggi.

A causa del riscaldamento globale, spiega il Wwf, tra il 15% e il 37% delle piante terrestri e delle specie animali potrebbero estinguersi entro il 2050. Mentre in assenza di misure adeguate il livello del mare potrebbe alzarsi anche di un metro entro il 2100. Scenari drammatici che, sottolinea l'organizzazione ambientalista, colpirebbero soprattutto i Paesi poveri: se il livello del mare continuerà a salire al ritmo attuale, a pagarne le spese più di tutti sarà il Bangladesh, che si troverà ad avere 35 milioni di sfollati.

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Trasporti Sostenibili

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Occorre rivedere l'attuale impostazione del parco autoveicolare cittadino e renderlo più eco-sostenibile

inquinamento_trafficoSi parla da quasi quarant’anni della necessità di modificare e migliorare la gestione delle risorse energetiche e del fatto che il petrolio sia in via di esaurimento, tuttavia solamente grandi disastri ambientali come il caso Exxon Valdez  e attualmente quello della grande marea nera nel Golfo del Messico fanno riaccendere i riflettori sulle prospettive tecnologiche e le grandi promesse di energia pulita, sicura e a buon mercato. Nell’ultimo decennio grandi dibattiti sul riscaldamento globale e sulla sostenibilità energetica hanno sensibilizzato l’opinione pubblica verso la necessità di adottare nuove soluzioni tecnologiche per scongiurare disastri climatici ed economici: lentamente sono nate numerose iniziative di ricerca e sviluppo, seguite in molti casi da grandi investimenti privati, mirate allo sfruttamento delle risorse di energia rinnovabili.

 

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Golfo del Messico “l’abisso nero”

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marea nera- maniGli USA, nonostante la crisi economico-finanziaria di quest'ultimo biennio, che ha messo in discussione il loro ruolo di unica grande potenza mondiale, sono ancora oggi il centro di un mondo che, più o meno consciamente, guarda in gran parte a loro come al modello da imitare.  Non deve sorprendere dunque che, da ormai più di un mese, il web, le radio, le televisioni ed i giornali siano stati conquistati dall'ennesima soap opera made in USA.  A visione quotidiana come e più di Beautiful, con viaggi nel tempo, tra drammi del passato ed un futuro pieno di incognite, come Lost,  con al centro torbide vicende di soldi e petrolio come Dallas: il nome di questa soap è " Golfo del Messico: l’abisso profondo".

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NERI DISASTRI AMBIENTALI

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Le immagini degli uccelli del Golfo del Messico imbrattati di petrolio hanno fatto il giro del mondo. Ma quello causato dalla BP non è l’unico disastro ambientale causato dall’uomo in questo periodo.
Passiamo a terre più vicine a noi: l’Italia. Solo qualche mese fa dal serbatoio di una raffineria vicino a Monza sono usciti 600.000 litri di idrocarburi tra gasolio e petrolio che sono finiti nel fiume Lambro e successivamente nel Po.

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Off Limit

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Un recente prestigioso studio scientifico illustra i limiti che l’uomo non dovrebbe superare in campo ambientale e quelli già drasticamente valicati.

La prestigiosa rivista Nature ha pubblicato un rapporto che diventerà un  faro illuminante nell’ambito della scienza della sostenibilità, che ci aiuterà a capire l’entità dell’impatto che l’intervento dell’uomo esercita sui sistemi naturali.
Si tratta del lavoro di un pool di 29 scienziati europei, statunitensi ed australiani , tra cinquinamentoui il premio Nobel Paul Crutzen , volto ad individuare i punti critici, denominati “Tipping point” nel libro di di Malcolm Gladwell, oltre i quali la Terra andrebbe incontro a disastri ecologici indicibili.

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Disastri ambientali e stelle di Hollywood

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Troppo spesso ci si ricorda dei disastri ambientali solo all’indomani di una catastrofe o se personaggi famosi se ne occupano .Occorre far sapere alla gente ed indicare le soluzioni possibili
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Le attività umane stanno alterando il pianeta ad una velocità mai registrata prima, anche se il dibattito interno ai componenti dell’IPCC e scienziati indipendenti sull’importanza dell’aumento di CO2 atmosferica è aperto. I cittadini hanno appreso di questa polemica dai giornali e dalle televisioni all’indomani delle intercettazioni telefoniche, in cui sarebbero emersi dati “taroccati” sull’incremento della temperatura del Pianeta. Quindi uno scandalo ha rilanciato il tema dell’effetto serra e delle sue possibili conseguenze prima economiche e poi di salute.

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ESTINZIONE IMMINENTE

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La biodiversità sta pagando un prezzo altissimo all'antropocentrismo del così detto "progresso"

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Cambiamenti climatici, danni all'ambiente perpetrati dall'uomo, semplice evoluzione della specie. Fattori che combinati insieme hanno dato vita a una lenta ma progressiva scomparsa di moltissime specie animali. Ancora una volta il mondo deve temere una minaccia. Proprio come era successo con la scomparsa dei dinosauri sulla terra, noi uomini stiamo portando flora e fauna all’estinzione. Prima ancora che esse possano evolversi per abituarsi alle nuove condizioni di vita cui sono sottoposte. L’annuncio è stato dato al Guardian da Simon Stuart, presidente della Species Survival Commission dell’IUCN, l’organismo che monitora ufficialmente le specie minacciate ed estinte. E di lui c’è da fidarsi, dato che si tratta di uno dei maggiori esperti di biodiversità a livello mondiale.

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LA RICERCA AMBIENTALE

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La capacità di comprendere come alcuni stili di vita e di produzione, quindi un certo modello di sviluppo, producano conseguenze dannose all'ambiente, che possono diventare irreversibili, e la necessità di strumenti per porre rimedio e prevenire ulteriori effetti negativi, costituiscono una grande sfida culturale per la nostra società in cui la ricerca ambientale riveste un ruolo determinante .

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LA CASA CHE VORREI

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Le buone ragioni che dovrebbero spingerci a costruire una casa secondo i criteri di bio -edilizia, una scelta irrinunciabile alla portata di tutticasa_ecologica
Si passa una vita ad immaginare “la Casa che vorrei”.
Come dovrebbe essere “la Casa che vorrei”? Solo bella? O anche “ideale?
E’ il luogo in cui trascorriamo il 90% del nostro tempo con la speranza e nell’illusione di trovare riparo dall’esterno, dagli attacchi dell’aria ( smog), di terra ( fertilizzanti) o di mare ( acqua inquinata).Il nostro “dolcissimo riparo” spesso, però,  nasconde insidie occulte, nemici invisibili che trovano posto  tra le mura, i tessuti, i beni di consumo e ogni parte di arredo che ci circonda.

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Certificazione energetica degli edifici

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Arriva la certificazione energetica degli edifici, obbligatoria a partire dal primo ottobre 2009. E l’Arpa Piemonte è l’ente incaricato dalla Regione per i controlli di veridicità.
La certificazione energetica degli edifici è uno strumento che permette a chi acquista un edificio di conoscere i consumi energetici dell’edificio che sta acquistando.

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EDILIZIA IN MOVIMENTO

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L'Università di Torino, ha avviato un importante piano di ristrutturazione edile in Torino e prima cintura rivolto ad esempio alla Biblioteca di Palazzo degli Stemmi, Palazzo Madama, l'ex sede della Facoltà di Medicina Veterinaria, l'area Italgas, il Polo Universitario Grugliasco, il Ricovero per Anziani Poveri Vecchi, Piazzale Aldo Moro. Lo scopo è di rendere più efficente e moderna la rete delle strutture universitarie deputate allo svolgimento delle lezioni e dei laboratori di ricerca Numerose le integrazioni utili al risparmio energetico ed all'ammodernamento strutturale. In questi progetti trova spazio anche un'architettura bioedile, moderna ed accurata.

 

PIU' GAS DOTTI… ..

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Il gas rappresenta un’interessante risorsa energetica,in alternativa al petrolio. Quali sono i problemi?. Tanti,molti di natura geopolitica .

Nabucco non è solo l’opera che decretò il successo di Giuseppe Verdi. Oggi “Nabucco” è anche il gasdotto progettato dalla OMV ( austriaca), dalla Botas (turca ) e cofinanziato dall’Unione Europea.Nabucco nasceva otto anni fa, quando sulla scena internazionale la Russia appariva ancora come un nemico militare a cui l’Europa tentava di limitare il potere contrattuale; pochi anni più tardi, quell’immenso
continente è diventato un importante partner commerciale in grado di gestire con grande abilità le risorse naturali.Il progetto è nato anche per garantire l’approvvigionamento energetico dell’Europa, in particolare di quei paesi che compongono il consorzio del gasdotto, ossia, Turchia, Bulgaria, Romania,Ungheria Austria e Germania.

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Effetto Serra Carnivoro

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Nathan Fiala è un’economista dell’ambiente che negli ultimi anni inquinamento_pechinosi è occupato di studiare l’impatto potenziale del consumo di carne a livello di emissioni di gas serra. Secondo i suoi studi pubblicati anche su “Nature” e su “Le scienze”, la continua crescita a livello globale della domanda di carne produrrà effetti devastanti sul pianeta. Alla continua ricerca di metodi economicamente efficienti, le grande industrie di allevamento hanno sviluppato il metodo del CAFO, Confined Animal Feed Operations, che pur consentendo profitti elevati, produce forti esternalità negative a livello ambientale.  Processi che verranno sempre più esasperati dato che le stime di Fiala prevedono un aumento della domanda di consumo di carne previsto nel 2030 del 72% rispetto al 2000.

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PAPRIKA
Torino sede dell'Autorità per la Sicurezza Nazionale
Di Giorgio Diaferia   
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Si ritorna a parlare di Torino e più in generale del Piemonte, come sede della Autorità Nazionale per la Sicurezza Nazionale. Come è noto, la sede Europea è toccata all'Italia con Parma, ma nel nostro paese i compiti dell'Autorità sono svolti dal Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA)con sede a Roma presso il Ministero della Salute. Torino è candidabile grazie all'eccellenza dei suoi poli di ricerca e di indagine sulla presenza di sostanze nocive in quello che mangiamo. Dall'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, all'Arpa con il suo centro di La Loggia, all'Università con le Facoltà di Medicina, Agraria, Veterinaria ecc..Non vanno dimenticate le eccellenze Nazionali sulla qualità del cibo, della ristorazione e sulla  tipicità e traccaibilità legate all'attività di Slow Food, Eataly, Coldiretti, CIA, CNA e Consorzi carni certificate e molto altro ancora legato al vino, all'acqua, considerati entrambi come alimenti.Anche in termini di gestione del rischio e degli accertamenti il Piemonte è certamente una Regione leader a livello Nazionale.

 
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