La grande attenzione riscossa dalla pianta dell'aloe vera è da decenni sotto gli occhi di tutti. Diverse sono le popolazioni che hanno sfruttato le grandi proprietà farmacologiche della pianta sin dai tempi più remoti. Molto si è detto a proposito dell'aloe vera, spaziando dalle ricerche scientifiche che ne hanno studiato l'ampia azione curativa, fino a riviste, giornali e rubriche tv che hanno esaltato le magnifiche qualità di cui sembra caratterizzarsi questa magnifica pianta.
L’impiego terapeutico dell’aloe vera risale ad un tempo lontano il 2200 a.c, come viene documentato in un papiro egiziano scoperto nel 1862 da George Ebers. In un periodo più recente, solo a partire dagli anni sessanta, soprattutto negli Stati Uniti, l'aloe vera viene studiata per le sue proprietà curative della pelle in caso di ustione.
La pianta dell'aloe vera cresce prevalentemente in zone dal clima secco e caldo dove le sono congeniali le conformazioni rocciose collocate a partire dai 700 metri, e oltre, sul livello del mare. Studi e pratiche hanno dimostrato, infatti, che l’aloe vera, in caso di ustioni, favorisce stimolando la crescita dell'epileto e delle cellule morte o danneggiate.
Proprio per questa capacità, alla pianta è stata riconosciuta negli Stati Uniti l’accezione di curativa, dove un suo primo impiego risale al 1942 quando Rodney Stockton, ingegnere chimico americano, curò una grave ustione dovuta al sole, semplicemente facendo uso della polpa gelatinosa estratta dall'aloe.
Visto l’ottimo effetto curativo ottenuto sulla propria pelle, l’ingegnere proseguì le ricerche e riuscì a stabilizzare il gel onde evitarne l'ossidazione. In secondo luogo, alla pianta si riconoscerebbe una proprietà antinfiammatoria ed in caso di infiammazioni, manifestazioni dolorose e febbre avrebbe azione lenitiva ed analgesica. Inoltre all’aloe vera viene attribuita una portata energetica, idratante e disintossicante perchè sembrerebbe capace di donare una sensazione di benessere all'intero corpo che aiuta a ripulire dalle tossine.
Tutte queste proprietà farebbero della pianta un valido aiuto in caso di gastrite, bruciori di stomaco, colite, sindrome del colon irritabile, emorroidi, reumatismi. Garantendo anche attività antiedemigena, l'Aloe Vera allevierebbe il dolore e l'infiammazione associati all'artrite.
Tuttavia molti prodotti con nomi commerciali fanno riferimento all' Aloe vera, anche quando, di fatto, contengono percentuali minime di questa pianta. Ciò che sembra appurato è che al fine di avere il massimo beneficio occorre usare aloe concentrata in gel.
Va anche detto che l'ambito in assoluto dove questa pianta ha dimostrato, realmente, un'efficacia tangibile è quello della cura della pelle. In casi di cura di escoriazioni,cicatrici,scottature ed eritemi solari, pelli secche, arrossate e screpolate (come idratante) e di ragadi (anali e non) la pianta si è rivelata molto efficace.
|