| Turismo SOSTENIBILE Un termine del dizionario o realtà? |
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| Di Sabrina Conti |
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Ricordo diversi anni fa, quando all’interno di un corso propedeutico al turismo mi fu chiesto di inserire alcune ore di lezione sul “turismo sostenibile”. Sicuramente allora quella mattinata fu presa quasi come una ricreazione, il racconto di un mondo utopistico di cui non si riusciva a venirne a capo. Di fondo il mistero stava proprio nella domanda che gli studenti convenuti si ponevano: ma che problema c’è il mondo è pieno di bellezze, viaggiare è un arricchimento, al limite l’unico impedimento è quello economico, la gente viaggia da sempre…L’anno successivo, fu la Regione Marche, sempre sensibile al variare dei tempi a richiedermi una docenza di 40 ore! tutta incentrata su questo argomento. Il corso era rivolto a studenti già in possesso della laurea triennale.L’entusiasmo che si respirava in aula era più che tangibile, dal nulla nacquero città operose in cui il turista veniva accolto e coinvolto nella salvaguardia del territorio, in cui i cittadini cooperavano in prima persona per il rilancio del loro patrimonio, culturale, artistico e naturale.Ma … arrivò la domanda temuta: ma si può fare? … venti occhi mi fissavano … VOI cosa avreste risposto?Pensai a tutta l’immondizia lasciata da orde di barbari turisti, alle spianatoie di cemento che ricoprivano vecchi ciottolati per creare comodi parcheggi, a piante sradicate, spiagge piene di siringhe, granelli di sabbia portati a casa per ricordo, antiche costruzioni rase al suolo per dare posto ai supermercati…Ma!? … una grande quercia si materializzò di fronte a me, con ulivi centenari, distese di grano, un gufo che osservava dal suo ramo… tanta vita pulsante, parte di un unico perfetto meccanismo, ignorato dall’uomo ma funzionante da millenni.Il mio “SI” fu, evidentemente, convincente, tanto che dal quel corso e, da quelli successivi qualcuno è riuscito a far materializzare questo fantasma, a rendere reale e comprensibile a tutti questo nuovo tipo di turismo “sostenibile”.Come? Nel modo più antico del Mondo: rispettando la natura.Con questa rubrica ci proponiamo di farvi assaporare il Vostro territorio, di accompagnarvi ovunque, in giro per Gaia, riempiendo le vostre valigie di profumi, colori, emozioni esperienze e notizie da tutto il mondo. Soprattutto vi vogliamo far ricordare di ciò che sino ad una ventina di anni fa era normale ed oggi è stato cancellato, stravolto.Non c’è bisogno di fare grandi gesti, di trasformarsi in ecologisti, o animalisti ad oltranza per ricominciare a Vivere “decentemente”, il buon senso, il rispetto, l’amor proprio sono le chiavi di svolta per un Mondo migliore.
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