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Chiuderà per sempre al traffico il 16 gennaio il primo tratto dell’ex SS 23 del Sestriere, quello che va dal retro del giardino della Palazzina di Caccia di Stupinigi (intersezione con la SP 143 di Vinovo) fino all’immissione con la variante con la variante del Debouchè, poco oltre l’Istituto per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.
E non appena sarà terminata la circonvallazione di Borgaretto -che collegherà il viale Stupinigi con la SP 143 e che sarà pronta per l’estate del 2011- sarà possibile procedere alla chiusura totale dell’area parco intorno all’edificio juvarriano.
La chiusura di quel tratto dell’ex SS 23 è la prima, significativa tappa di un progetto della Provincia che prevede di allontanare il traffico di passaggio dal capolavoro juvarriano ai bordi dell’area verde -spiega il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta.
In questo modo, la Palazzina di Caccia sarà finalmente reinserita nella sua cornice storica naturale, che sono i viali alberati che si diramano da essa, sono le rotte di caccia di cui ancora ci sono le tracce, sono le ampie porzioni a bosco e a prato. Sarà possibile una fruizione turistico-ricreativa di tutta l’area del parco e si restituirà un grande polmone verde al Torinese.


La nuova viabilità della zona sarà disegnata da alcune opere collegate tra loro, in gran parte già realizzate:
•    la variante alla ex SS 23 con partenza dallo svincolo del Debouché (già in funzione);
•    la circonvallazione di Candiolo, in variante alla SP 142 (già in funzione);
•    la circonvallazione di Borgaretto, in variante alla SP 143.
Quest’ultima, in fase di realizzazione, consiste di due lotti:
•    il primo, dal viale Stupinigi alla SP 174, sarà terminato alla fine di quest’anno;
•    il secondo, dalla SP 174 alla SP 143, iniziato alcune settimane fa, sarà completato, come già detto, per il mese di giugno del 2011.
I costi delle opere suddette sono di 11 milioni di euro per la variante alla 23, 2 milioni per la variante alla 142 e 8 milioni e mezzo per la variante alla 143.
Molta attenzione bisognerà dare alla pianificazione del trasporto pubblico locale -aggiunge il presidente Saitta, -e bisogna pensarci per tempo, anticipando la crescita della domanda turistica che investirà il complesso di Stupinigi. Sosteniamo da anni la necessità di prolungare la linea tranviaria 4 oltre il Sangone, portandone il capolinea in un luogo atto a servire tanto la Palazzina quanto l’abitato di Borgaretto.
(Fonte Provincia di Torino - La Stampa - Repubblica)