Dossier

Russia in fiamme per il gran caldo

AddThis Social Bookmark Button

 

Il bilancio degli incendi boschivi che stanno colpendo la Russia e' salito a 48 morti. Lo ha reso noto la protezione civile russa. La fitta cappa di fumo provocata dalle fiamme ha fatto impennare i livelli di inquinamento dell'aria a Mosca. Decine di migliaia di vigili del fuoco, militari e soccorritori continuano a lottare contro gli incendi che hanno distrutto migliaia di ettari di foreste nella parte occidentale del paese, colpita da un'ondata di calore senza precedenti.I vigili, 16.000 uomini del ministero delle Emergenze e 8.000 dell'esercito che lottano in queste ore contro gli incendi, in Russia, stanno cercando di impedire che il fuoco raggiunga siti nucleari nella parte occidentale del Paese, sempre immersa nell'inferno di calore ed esalazioni di monossido di carbonio. Sta infatti ancora bruciando una riserva naturale in Mordovia a pochi passi da Arzamas-16: il laboratorio dove furono costruite le prime bombe atomiche e all'idrogeno sovietiche, oggi utilizzate come centro di ricerca.Pare invece che gli incendi boschivi nella regione di Voronezh non abbiano influenzato il funzionamento della centrale nucleare di Novovoronezh. O almeno questo rende noto RosEnergoAtom, che tuttavia precisa: i roghi, comunque, sono dannosi per linee elettriche e gli impianti di rete.

(Fonte ANSA)

 

Kitegen energia rinnovabile e investimenti a KM ZERO

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Una singolare iniziativa di investimento messa in atto da professori universitari, studenti, professionisti, giornalisti e semplici cittadini, potrebbe essere una interessante risposta alle burrasche monetarie di questi ultimi giorni, e alla crisi della globalizzazione di questi ultimi anni. L'iniziativa richiama idealmente i mercatini a km zero che alcuni comuni hanno organizzato per avvicinare acquirenti e produttori in modo da ridurre i costi di trasporto e di stoccaggio dei prodotti, per favorire l'economia locale e un rapporto più diretto fra le persone.   
Nel caso in esame siamo in presenza di un gruppo di persone che operavano all'interno di associazioni che si interessavano all'ambiente, all'energia e al territorio; fra queste c'era chi stava conducendo ricerche sullo sfruttamento dei venti di alta quota, e che aveva anche realizzato studi di fattibilità, progetti preliminari, registrando diversi brevetti. Pertanto all'interno di queste associazioni è stata concepita l'idea di una società allo scopo di finanziare quest'idea e il progetto per lo sfruttamento dei venti di alta quota, denominato KiteGen.

Leggi tutto...

 

NUCLEARE TRA MITO E REALTA' - 2

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Il nucleare italiano è partito: si è costituita la joint venture paritaria Edf-Enel, dal nome programmatico: Sviluppo Nucleare Italia Srl; essa avrà il compito di fare studi di fattibilità, trovare siti, curare gli aspetti normativi e legislativi ecc. ecc. per la realizzazione di 4 centrali da 1600 MW; costo cadauna 4,5 Miliardi di euro; tempi costruzione: avvio 2013 con inizio produzione nel 2018.

Leggi tutto...

 

NUCLEARE TRA MITO E REALTA' - 1

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Ormai è prassi leggere ed ascoltare che l'energia nucleare è il futuro e che può risolvere i problemi dovuti ai combustibili fossili: alti prezzi, inquinamento, emissioni di gas clima alteranti. Segue la consueta annotazione sull'Italia che ha rinunciato stoltamente a questa opportunità e che siamo ancora in tempo per rimediare costruendo nuovi reattori.

Leggi tutto...

 

NUCLEARE INCIVILE

AddThis Social Bookmark Button

Ci troviamo di fronte a due prospettive incompatibili tra loro: una produzione finalmente pulita, diffusa e democratica di energia da fonti rinnovabili, necessariamente accompagnata da un consumo sobrio ed efficiente; o una produzione certamente inquinante e potenzialmente devastante da fonti fossili e nucleari, in cui i pannelli fotovoltaici servono al massimo per decorare i tetti delle centrali atomiche

“Strategia nucleare”, con tanto di “S” maiuscola: così i dottor Stranamore di Villa Certosa hanno definito, con tutta la consueta sobrietà, anche semantica, che connota questo esecutivo, “il documento programmatico del Governo con il quale sono delineati gli obiettivi strategici in materia nucleare”, come si legge all’art. 2, lett. “l”, dello “schema di decreto legislativo, recante la disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell’esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare [….] ai sensi dell’art. 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99”.

Leggi tutto...

 

L'IMPOSSIBILE COESISTENZA?

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

L’apparente dicotomia tra energie rinnovabili e nucleare può essere superata

Fine aprile 2008. All’aeroporto di Manchester, seduto in attesa dell’imbarco per il rientro a Malpensa, raccolgo distrattamente un giornale locale, uno dei tanti free-press che da qualche anno van forte anche da noi in Italia. Un’enorme pala eolica in prima pagina, con le immancabili verdi colline di sfondo. Bucolico ed energetically correct, penserebbe la commissione svedese del premio nobel ad Al Gore. Ma il titolo è sorprendente e non lascia scampo: “Blown away”, ovvero un laconico “Soffiato via”. Leggo. Un parco eolico da 650 MWp, 181 turbine ovvero la più grande windfarm d’Europa, che doveva essere costruito in Scozia nella brughiera di Barvas, nell’isola di Lewis, è stato cancellato dal governo scozzese ufficialmente perché “pericoloso per la vita di uccelli rari e in via d’estinzione” che vivono in quell’area.

Leggi tutto...

 

OPPORTUNITA' NUCLEARE

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Spunti internazionali e specificità italiane. Dal rilancio delle imprese ai posti di lavoro. Per un percorso che sia condiviso con i territori e ben comunicato

Nel lungo e impegnativo percorso verso la riapertura dell’opzione nucleare in Italia, iniziano a delinearsi meglio opportunità e punti critici. Stante il carattere prettamente nazionale dell’iniziativa, si possono tuttavia attingere interessanti spunti e considerazioni da alcuni recenti eventi sullo scenario internazionale.

Leggi tutto...

 

SALUGGIA, CAPITALE DELLE SCORIE

AddThis Social Bookmark Button

 

IL CARTELLO DELLA DENUCLEARIZZAZIONE

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Torna di moda la “free nuclear zone”. L’hanno inventata a Robassomero, nel torinese, quasi vent’anni fa.

Forte ed incisivo, ma nulla di più di un semplice slogan che, tradotto in gergo tecnico equivale a quella parolaccia politica chiamata demagogia. La corsa alla “denuclearizzazione” è stata una manifestazione virtuosa di intenti di alcuni comuni italiani, sporadica agli inizi degli anni 80, frequentissima dopo il disastro di Chernobyl del 1986.

Leggi tutto...

 

SULL'URANIO IMPOVERITO LA RICERCA CONTINUA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
AddThis Social Bookmark Button

Intervista a Mario Boccadoro, direttore della Divisione Ematologia dell’Università di Torino e del Dipartimento di Oncologia delle Molinette di Torino: “Nei documenti ufficiali emerge che la nocività di questo metallo non dipende dalla radioattività, quanto piuttosto dall’inalazione delle sue nanopolveri”

Si parla di 216 morti e 2500 ammalati, ma queste cifre potrebbero essere solo la punta dell’iceberg. Le vittime sono militari italiani reduci dalla Somalia, dalla Bosnia, dal Kosovo, dall’Iraq e da zone di guerre combattute a partire dagli anni ‘90: a distanza di anni molti reduci hanno sviluppato gravi patologie al fegato, ai reni, ai polmoni, linfomi, leucemie e tumori.

Leggi tutto...

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 3
Cerca nel sito
L'intervista
EcoGraffi Spot
Shinystat
Archivio Antropos
Loading...